Quale discorso? Metti in mezzo un termine "Assoluto" senza spiegare cosa sia e pretendi che noi ti comprendiamo?Originalmente inviato da astolfo777
Ma dire che è "impossibile negare l'esistenza dell'assoluto" significa "negarne la possibilità di negarne l'esistenza", qualcosa la neghi comunque, usi la negazione anche per affermare quello che vuoi affermare, ma non si riesce a capire nulla visto che questo "Assoluto" non abbiamo ancora capito cosa sia.Originalmente inviato da astolfo777
Ma qua c'è un termine e cioé "Assoluto" che tu usi e che ancora non si è capito nemmeno vagamente a cosa dovrebbe riferirsi, parli di mistero, a me sembra che si abbia a che fare con una parola vuota, e l'unico mistero è se tu stesso abbia dato un qualche senso a questo termine.Originalmente inviato da astolfo777
Ti faccio notare che poco sopra hai affermato "negare l'esistenza di questo "Assoluto" è impossibile", questa è una conoscenza assoluta o no secondo te?Originalmente inviato da astolfo777
Ma il sogno di chi?Originalmente inviato da astolfo777
Di cose che non si conoscono ce ne sono tantissime ed aggiungere qualche altro mistero non manda in frantumi proprio nulla. E' tutto il tuo discorso che è incongruente, affermi qualcosa che secondo te dovrebbe risultare evidente a tutti tipo "l'Assoluto esiste" e così via, e poi dall'altro lato dici che non ci possono essere conoscenze assolute.
Quando uno dice che non esiste la Verità Unica, gli si ripete che per questa via non sarebbe possibile dire, da parte di due persone differenti, la stessa cosa, per esempio che "non esiste la Verità Unica". Secondo me questa obiezione non regge: ognuno pensa "la Verità" a modo suo. Conoscere la verità del mio prossimo sulla "Verità Unica", constatare che essa è analoga alla mia e che è riferita a una medesima realtà, non significa che quella realtà sia conosciuta allo stesso modo da me e da lui. Del resto la mia conoscenza della verità altrui non è mai assoluta: non so tutto di ciò che potrebbe rappresentare "non esiste la Verità Unica" per un'altra persona.Originalmente inviato da astolfo777
So che la mia verità e la verità di un altro spesso convergono, ma non sono mai le stesse verità. Si tratta di un vero e proprio "corrispondere"; ci può essere una più o meno perfetta corrispondenza; ma nessuna identità. O ti troveresti a ritenere che tu e un altro possiate pensare alla "Verità unica" allo stesso modo, identico. Non trovi che ciascun italiano abbia un'idea diversa di "Verità Unica"?
Come vedi sono d'accordo con te. Quel che dici per ognuno di noi rappresenta qualcosa di diverso.
L'unico mistero è che usi questa parola ("Assoluto") ed io ancora non ho capito a cosa vuoi riferirti. Quindi il mistero c'è, accompagnato dal sospetto però che in fin dei conti nemmeno tu ti riferisca a nulla.Originalmente inviato da astolfo777
Ma la mia interiorità però come vedi mi suggerisce da un po' che dici sciocchezze, questa è la mia veritàOriginalmente inviato da astolfo777
, dici che devo fidarmi?
Io comunque se insisti sullo stesso registro non capisco di cosa parli e vedo che anche gli altri sono in difficoltà, se tu hai avuto qualche illuminazione mistica riguardo a questo "Assoluto" visto che sai cos'è ma non riesci a spiegarci di cosa si tratta, io non ho più nulla da aggiungere, lascio perdere.
Buon proseguimento.
Saluti








Di cose che non si conoscono ce ne sono tantissime ed aggiungere qualche altro mistero non manda in frantumi proprio nulla. E' tutto il tuo discorso che è incongruente, affermi qualcosa che secondo te dovrebbe risultare evidente a tutti tipo "l'Assoluto esiste" e così via, e poi dall'altro lato dici che non ci possono essere conoscenze assolute.
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