Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
non l'ho descritto come un metodo stupido, volevo solo porre in evidenza quanto ruolo giochi tu, con la tua individualità, nell'adoperare un metodo, e infatti mi hai confermato che sei tu che rendi salienti certi temi nel colloquio.

Un altro ne renderà salienti altri, e dunque l'obiettività è impossibile, qui veramente entra in campo la soggettività della relazione.

Beh, insomma se mi chiedi se mi rendo conto dell'influenza che esercito nel colloquio è come se mi stessi prendendo per uno che non ha capito niente di psicologia. Certo che nel colloquio c'è la soggettività, conoscendo i principali bias e utilizzando colloqui e tecniche semistandardizzate si può ridurre l'errore.
I temi che rendo salienti nei colloqui ovviamente non dipendono solo dalla soggettività, ma anche dall'analisi del contesto, dei bisogni dell'azienda, del campione di cui parlo, sarebbe sbagliato standardizzarli sempre e comunque.
All'interno della stessa selezione per equità tendo a rendere salienti gli stessi temi, ma uso interviste semistrutturate per esplorare meglio ogni caso.

Sai che una meta-analisi dimostra che anche valutatori esperti (ad esempio in tribunale) danno valutazioni più positive a persone belle esteticamente, peggiori a persone più brutte? (Feingold, 1992)
Questo ad esempio è uno dei bias
Sai che studi dimostrano che si valutano più positivamente persone che hanno delle somiglianze con valutatore?
Questo ad esempio è un altro bias. Ce ne sono molti altri

Se si conosce la ricerca, i bias, le euristiche di valutazione, le tecniche di osservazione e raccolta dati si può ridurre l'errore, se non si conoscono queste cose non è detto che ci si riesca.

In ogni caso mi unisco alla domanda di crazy n'joy