Citazione Originalmente inviato da manuelas Visualizza messaggio
in realtà sì porta quello, ma non solo...il mio problema è infatti proprio sapere come muovermi visto che lei non lo porta come sintomo...temo di ignorare una cosa importante è un quadro molto complicato per me che sono all'inizio e volevo sapere cosa ne pensate voi...grazie
ciccilla, non ho letto tutti i post, per cui, magari, han già risposto.
premetto che non sono psicoterapeuta e non desidero neanche diventarlo...secondo me, le categorie diagnostiche sono state inventate per aiutarci, non per incasellare le persone.
Ti assicuro che non ho un approccio molto "scientifico", pero, secondo me, dovresti esaminare con questa ragazza quello che lei ti porta.
compreso il suo aspetto. Quanto è alta? 40 chili son un peso un po' così. Se riesci a calcolare body mass index , almeno un criterio ce lo hai o lo escludi. In automatico, l'amenorrea dovrebbe essere collegata(anche se la mettono come criterio a parte). Tuttavia, se lei non ti accenna a problemi col cibo, è un po' difficiole parlarne, non trovi?
Secondo me potresti continuare a fare quello che stai già facendo: offrirle uno spazio di ascolto e le tecniche tdi cui sei in possesso o che(suppongo) ti stiano insegnando per affrontare i suoi problemi. il fatto che non ti porti un problema in seduta(suppongo) è collegabile al fatto che, magari, per lei, al momento, altri problemi sono più importanti.
Mi è piaciuta molto l'interpretazione in termini psicosomatici(uno dei primi interventi fatti).
Mi scuso se avevi già risposto alle domande o se avevi già trovato una risposta ai tuoi dubbi. pensavo a qualcosa di simile proprio giorni fa' e la conclusione è: sì, ma a cosa serve una diagnosi se non a fornire delle linee guida?
Tu comunicheresti mai una diagnosi ad un paziente?