Citazione Originalmente inviato da Dasavivi Visualizza messaggio
Riguardo a questo argomento sono scettica. Quando l'ho sentito al tg chiaramente veniva messo in risalto solo lo scandalo suscitato in GB e non il fatto in se'. La cosa non mi ha sconvolta diciamo cosi e quindi non ero del tutto contraria a priori. Ieri pero' riflettendo sulle motivazioni addotte dai genitori, del tipo "cosi avra' meno difficolta nelle relazioni con gli altri", "almeno non avra' lo stigma rivolto a se'" (chiaramente le ho semplificate al massimo e parafrasate perche non le ricordo bene ma suonavano cosi nell'intervista), mi sono detta: saranno gli occhi vagamente a mandorla a generare lo stigma, o l'esclusione o quello che volete voi? beh si, anche...
E tolti quelli, e ovviato chirurgicamente ai tratti che richiamano una disabilita' mentale e fisica, cosa ci rimane? Una persona che non avra' i tratti fisici (forse se la chirurgia e' in grado di eliminarli) della disabilita' ma avra' quelli psicologici e organici. Voglio dire, scusate la confusione ma e' difficile esprimere questo pensiero, se uno vuole stigmatizzare una persona con s.down lo fa punto e basta. Vede la persona e se ne accorge. E se non se ne accorge vedendola esteticamente, appena questa aprira' bocca se ne accorgera'. E se sara' un imbecille la escludera', la stigmatizzera', etc etc...
Quindi? l'intervento chirurgico propongo di farlo agli altri non a quella bambina.
Scherzi a parte, non ho risposte. Riflettevo solo su questo ...
Sono pienamente daccordo con te dasavivi, in quanto ho avuto le tue stesse impressioni sulla questione... Secondo me (e sottolineo secondo me) è giusto non fare di tutta l'erba un fascio, ma questi sono gli unici elementi che abbiamo a disposizione per giudicare la cosa e non credo che tu willy o qualche altro che la pensa come te abbia avuto l'opportuità di avere altri elementi a disposizione per analizzare a fondo il singolo caso e poi parliamoci chiaramente ma tu quando ti relazioni agli altri e alle cose della vita, t rivolgi sempre alla tua formazione psicoanalitica e ci rifletti su così tanto? Forse semplicemente la questione ti riguarda da vicino e sei molto più razionale, però personalmente non mi sento di mettermi nei panni di questa madre, quanto piuttosto della bambina che soffre più di tutti della situazione e non le si può imporre anche un'operazione del genere: a me pare che qui sia la madre che voglia rendere perfetta la figlia agli occhi del mondo (e anche qui bisogna dire che non esiste la perfezione purtroppo,willy) quasi come se non volesse mostrare, tramite la malattia della figlia, un suo fallimento (quindi è come adottasse una maschera, coprendo il problema e non affrontandolo). Forse mi sono dilungata troppo, ma l'argomento merita. Saluti a tutti.