
Originalmente inviato da
RosadiMaggio
Vorrei capire da un punto di vista psicoanalitico - e bioenergetico - con i diversi riferimenti di cui qui si parla dal vostro punto di vista, come vengono considerati a livello di accezione di azione o acting, alcuni comportamenti e compiti che possono avvenire nell'ambito della terapia sistemico-relazionale come ad es. in una terapia di coppia, l'assunzione di un "ruolo" di uno dei membri della coppia, la richiesta ad uno di essi di uscire temporaneamente dalla stanza (sono solo alcuni tra i possibili esempi) la prescrizione o assegnazione di compiti. I compiti vengono assegnati sia in terapia cognitiva-comportamentali che in terapia sistemica-relazionale, nella loro specificità, individuale - possibile in entrambi i casi - che familiare o di coppia.
Ci sono casi in cui l'azione, come ad es. nell'ERP, viene stimolata per fini terapeutici. E, naturalmente, il tutto viene svolto e considerato i fini del cogliere e narrare e poter ristrutturare l'esperienza emotiva in modo più congruente con gli aspetti cognitivi e per le richieste del contesto.
Grazie a tutti.