Citazione Originalmente inviato da RosadiMaggio Visualizza messaggio
Vorrei capire da un punto di vista psicoanalitico - e bioenergetico - con i diversi riferimenti di cui qui si parla dal vostro punto di vista, come vengono considerati a livello di accezione di azione o acting, alcuni comportamenti e compiti che possono avvenire nell'ambito della terapia sistemico-relazionale come ad es. in una terapia di coppia, l'assunzione di un "ruolo" di uno dei membri della coppia, la richiesta ad uno di essi di uscire temporaneamente dalla stanza (sono solo alcuni tra i possibili esempi) la prescrizione o assegnazione di compiti. I compiti vengono assegnati sia in terapia cognitiva-comportamentali che in terapia sistemica-relazionale, nella loro specificità, individuale - possibile in entrambi i casi - che familiare o di coppia.
Ci sono casi in cui l'azione, come ad es. nell'ERP, viene stimolata per fini terapeutici. E, naturalmente, il tutto viene svolto e considerato i fini del cogliere e narrare e poter ristrutturare l'esperienza emotiva in modo più congruente con gli aspetti cognitivi e per le richieste del contesto.

Grazie a tutti.
non è molto chiara la tua esposizione. potresti magari riformularla in un altro modo?
e però quando parli di ristrutturare l'esperienza emotiva vorrei sottolineare quanto sia estremamente delicata la faccenda da un punto di vista epistemologico. anche perchè poi spesso ne deriva successivamente il predicato "congruente" generalmente alla rappresentazione della persona (che finisce per essere l'individuo ipotetico della propria teoria).

un insieme di complessità emergenti linguaggi del corpo e livello verbale (iperlivelli del linguaggio), la cui osservazione diventa improponibile per un solo osservatore. d'altro canto nell'ottica sistemico relazionale ha una sua efficacia pragmatica, i cui riscontri tuttavia non hanno una sistematica validità generale. si opera su unità in relazione, sulla comunicazione, su un talglio che esemplifica le relazioni omettendo gli altri livelli.
ogni teoria ha la sua ragion d'essere nel suo risvolto specificatamente pragmatico.

ciaz.