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Discussione: lavorare all'estero

  1. #676
    Partecipante Affezionato
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    13-08-2006
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    Vivo e lavoro a Lancaster (U.K.)
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    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da pellykano Visualizza messaggio
    io da febbraio 2008 a cambridge..
    che fai di bello?

    In quanto a me a Lancaster dall'autunno 2006.

  2. #677
    Neofita L'avatar di pellykano
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    cagliari
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    10

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da Shiren75 Visualizza messaggio
    che fai di bello?

    In quanto a me a Lancaster dall'autunno 2006.
    Per ora lavoro in un bar e seguo un corso di inglese..ho bisogno di ancora qualche mese per avere un inglese decente...

  3. #678
    Postatore Compulsivo L'avatar di francesco27
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    22-06-2006
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    Riferimento: lavorare all'estero

    grazie a tutti per le risposte!!!
    per the old boy, non sono a long island, è una zona di n.y. che mi piace!
    Comunque, Francesco, 29 anni in potenziale partenza verso Londra!!!

  4. #679
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: lavorare all'estero

    io sono a londra da ottobre 2006... ed onestamente leggendo ciò che hanno scritto shiren, axamer.... sconsiglio da un punto di vista lavorativo di venire a londra. qui non è semplice neanche trovare un lavoro band3, io sto iniziando la ricerca solo adesso (sto finendo un master) ma conosco varie persone che si sono ritrovate a fare volontariato per mesi prima di trovare qualcosa di "psicologico".
    ricordo che qualche mese fa qualcuno aveva consigliato dei siti per cercare lavoro ma non riesco a trovare il post... qualcuno si ricorda?

  5. #680
    IronMaiden
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    Riferimento: lavorare all'estero

    Ciao Ragazze/i sono un collega, mi sono trasferito l'anno scorso, vivo a Cardiff, lavoro come psicologo ricercatore all'università e come psicologo presso due ospedali. Come posso esservi utile ?

  6. #681
    Postatore Compulsivo L'avatar di francesco27
    Data registrazione
    22-06-2006
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    Long Island, N.Y.
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    Riferimento: lavorare all'estero

    Grazie iron, ci piecerebbe sentire la tua esperienza, le tue emozioni!ciao francesco

  7. #682
    Partecipante Affezionato
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    13-08-2006
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    Vivo e lavoro a Lancaster (U.K.)
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    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da IronMaiden Visualizza messaggio
    Ciao Ragazze/i sono un collega, mi sono trasferito l'anno scorso, vivo a Cardiff, lavoro come psicologo ricercatore all'università e come psicologo presso due ospedali. Come posso esservi utile ?
    Il gruppo si ingrandisce!
    che ruolo hai negli ospedali? Come ti trovi?
    Ultima modifica di Shiren75 : 17-06-2008 alle ore 19.32.26

  8. #683
    Partecipante L'avatar di dadaumpa
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    22-02-2005
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    37

    Riferimento: lavorare all'estero

    ciao a tutti vi scrivo per darvi aggiornamenti e chiedervi ulteriori notizie...scusate se vi tartasso!

    premetto che sono risultata b2 in conversazione e c1 in grammatica scritta al test di livello del british council, e che mi sono messa in lista d'attesa x un corso di preparazione IELTS che inizierebbe lunedì se c'è un n sufficiente di iscrizioni.

    Pensavo di dare l'esame IELTS e poi partire x Londra e cercare di continuare gli studi lassù. Giovedì scorso son partita x Londra e tra le altre cose sono andata all'open day della Goldismith University per chiarirmi un po' le idee sulla loro offerta formativa.

    Ora, non so se la mia povertà espressiva abbia viziato la conversazione creando fraintendimenti, fatto sta che dopo aver detto che intendevo trasferirmi in pianta stabile in uk entrambi i tutor (1 per il postgraduate in psychology, l'altra x psychoterapy) mi han detto che per prima cosa avrei dovuto chiedere lo statement of equivalence alla BPS! Il che mi ha fatto sorgere il dubbio (che spero mi chiarirete voi!) che affinchè il titolo post lauream, una volta conseguito, sia spendibile IN UK, sia necessaria la registrazione alla BPS, altrimenti il titolo lo puoi usare magari nel tuo paese, ma non lì.

    Ovviamente spero di sbagliarmi....ma perchè allora mi han tutti sconsigliato qualsiasi iscrizione prima dell'ok dal BPS?

    Questo episodio mi sta facendo rivedere i miei piani: a questo punto niente corso Ielts mi sa che parto direttamente x migliorare la lingua e fare la famosa gavetta via via che il livello migliora...

    a proposito di migliorare la lingua ora vi saluto, dopo tante amarezze una piccola grande soddisfazione: me ne vado al concerto del gruppo che mi ha aiutato ad accrescere l'inglese + di qualsiasi corso o conversazione: stasera suonano i Radiohead!!!!!

  9. #684
    Axamer Ibk
    Ospite non registrato

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da dadaumpa Visualizza messaggio
    ciao a tutti vi scrivo per darvi aggiornamenti e chiedervi ulteriori notizie...scusate se vi tartasso!

    premetto che sono risultata b2 in conversazione e c1 in grammatica scritta al test di livello del british council, e che mi sono messa in lista d'attesa x un corso di preparazione IELTS che inizierebbe lunedì se c'è un n sufficiente di iscrizioni.

    Pensavo di dare l'esame IELTS e poi partire x Londra e cercare di continuare gli studi lassù. Giovedì scorso son partita x Londra e tra le altre cose sono andata all'open day della Goldismith University per chiarirmi un po' le idee sulla loro offerta formativa.

    Ora, non so se la mia povertà espressiva abbia viziato la conversazione creando fraintendimenti, fatto sta che dopo aver detto che intendevo trasferirmi in pianta stabile in uk entrambi i tutor (1 per il postgraduate in psychology, l'altra x psychoterapy) mi han detto che per prima cosa avrei dovuto chiedere lo statement of equivalence alla BPS! Il che mi ha fatto sorgere il dubbio (che spero mi chiarirete voi!) che affinchè il titolo post lauream, una volta conseguito, sia spendibile IN UK, sia necessaria la registrazione alla BPS, altrimenti il titolo lo puoi usare magari nel tuo paese, ma non lì.

    Ovviamente spero di sbagliarmi....ma perchè allora mi han tutti sconsigliato qualsiasi iscrizione prima dell'ok dal BPS?

    Questo episodio mi sta facendo rivedere i miei piani: a questo punto niente corso Ielts mi sa che parto direttamente x migliorare la lingua e fare la famosa gavetta via via che il livello migliora...

    a proposito di migliorare la lingua ora vi saluto, dopo tante amarezze una piccola grande soddisfazione: me ne vado al concerto del gruppo che mi ha aiutato ad accrescere l'inglese + di qualsiasi corso o conversazione: stasera suonano i Radiohead!!!!!
    Lo statement of equivalence serve per convertire il titolo post lauream italiano (5anni + tirocinio + iscrizione all'albo) ed equipararlo al titolo di Clinical Psychologist. Come si diceva il problema è che il titolo di Chartered Clinical Psychologist si consegue dopo un Dottorato Clinico i cui i criteri di entrata sono incredibilmente selettivi.

    Quindi un italiano che si presenta con la nostra iscrizione all'albo farà molta ma molta fatica dato che la nostra laurea (5 o 3+2) non equivale a un Phd. E' per questo che in genere richiedono altri anni di pratica clinica/studio fatto in UK. Non essendo Chartered Clinical Psychologist per alcuni corsi potrebbe essere difficile entrare.

    Io personalmente conosco molti stranieri che lavora qua in UK nel ramo della psicologia ma nessuno purtroppo ha ottenuto la conversione (statement of equivalence) diretta.

    La notizia positiva è che anche senza essere Chartered Clinical Psychologist si può facilmente trovare lavoro come psicologo con ottimi stipendi (> £20,000).

    Fossi in te mi concentrei sulla lingua per poi partire con la ricerca di un lavoro.
    Ultima modifica di Axamer Ibk : 18-06-2008 alle ore 19.24.25

  10. #685
    Wolfg757
    Ospite non registrato

    Riferimento: lavorare all'estero

    CHIUDETE STA DISCUSSIONE


    che mi mette una tale invidia!
    A parte gli scherzi complimenti veramente grandissimi a chi è partito o ha deciso di partire. Siete veramente grandi

  11. #686
    Partecipante L'avatar di dadaumpa
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    Londra
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    37

    Riferimento: lavorare all'estero

    quote Quindi un italiano che si presenta con la nostra iscrizione all'albo farà molta ma molta fatica dato che la nostra laurea (5 o 3+2) non equivale a un Phd. E' per questo che in genere richiedono altri anni di pratica clinica/studio fatto in UK. Non essendo Chartered Clinical Psychologist per alcuni corsi potrebbe essere difficile entrare.



    Ciao Axamer grazie per la risposta ma abbi ancora pazienza un minuto e se puoi rispondi a questo dubbio.
    Io le cose che hai scritto le avevo capite, e proprio per questo non sono arrivata all'open day pensando di chiedere specifiche informazioni, ad es, su un particolare phd o sul Msc "tal dei tali": io intendevo capire, partendo da dove parto io (laurea+eds+iscrizione albo,sza iscrizione alla BPS), a quali percorsi di studio potevo accedere.
    A meno di non aver capito male anche in questo forum ho letto di persone che fanno un master in inghilterra senza iscrizione Graduate Basis for Registration (GBR): lo potranno utilizzare rimanendo in Uk oppure no?
    Io capisco che, come scrivi tu, senza l'iscrizione ci possano essere delle preclusioni per alcuni corsi ma il fatto di non potersi iscrivere proprio a nessun corso mi pare strano...
    ....comunque sia farò come dici tu, intanto parto ed il post lauream a questo punto può aspettare.
    ciao e grazie ancora di tutto!

  12. #687
    Axamer Ibk
    Ospite non registrato

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da dadaumpa Visualizza messaggio
    quote Quindi un italiano che si presenta con la nostra iscrizione all'albo farà molta ma molta fatica dato che la nostra laurea (5 o 3+2) non equivale a un Phd. E' per questo che in genere richiedono altri anni di pratica clinica/studio fatto in UK. Non essendo Chartered Clinical Psychologist per alcuni corsi potrebbe essere difficile entrare.



    Ciao Axamer grazie per la risposta ma abbi ancora pazienza un minuto e se puoi rispondi a questo dubbio.
    Io le cose che hai scritto le avevo capite, e proprio per questo non sono arrivata all'open day pensando di chiedere specifiche informazioni, ad es, su un particolare phd o sul Msc "tal dei tali": io intendevo capire, partendo da dove parto io (laurea+eds+iscrizione albo,sza iscrizione alla BPS), a quali percorsi di studio potevo accedere.
    A meno di non aver capito male anche in questo forum ho letto di persone che fanno un master in inghilterra senza iscrizione Graduate Basis for Registration (GBR): lo potranno utilizzare rimanendo in Uk oppure no?
    Io capisco che, come scrivi tu, senza l'iscrizione ci possano essere delle preclusioni per alcuni corsi ma il fatto di non potersi iscrivere proprio a nessun corso mi pare strano...
    ....comunque sia farò come dici tu, intanto parto ed il post lauream a questo punto può aspettare.
    ciao e grazie ancora di tutto!
    qui vado sul presumo più che sulle certezze ma penso proprio che ogni titolo conseguito in UK sia automaticamente utilizzazbile in Uk senza problema alcuno.
    Ogni corso poi penso vada considerato singolarmente. Il corso che ho fatto in CBT a birmingham accettava tutti pur con priorità per chi facesse già un lavoro che richiedesse l'uso di psicoterapia.
    Io all'epoca non lo facevo, mi hanno messo in waiting list ma alla fine sono entrato. E penso che lo stesso valga per molti corsi. Ognuno avrà i suoi criteri di accesso più o meno flessibili.

  13. #688
    Partecipante Affezionato L'avatar di glassina
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    15-06-2007
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    busto arsizio
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    Riferimento: lavorare all'estero

    Vorrei farvi una domanda: ma ottenere il GBR è così difficile? In fondo, da quello che ho capito, in Inghilterra loro ce l'hanno dopo la laurea dei 3 anni, possibile che una nostra laurea 3+2 non venga riconosciuta equiparabile?

  14. #689
    sadhana7
    Ospite non registrato

    Riferimento: lavorare all'estero

    Salve a tutti, scusate se "invado" questo forum senza essere un vs. collega ma ho una moglie psicologa-psicoterapeuta e sono molto interessato alla possibilità di trasferirmi in Australia di cui si parla qui, il problema è... convincere mia moglie!
    Scherzi a parte, è necessario valutare bene le possibilità d'inserimento professionale per mia moglie in AU, altrimenti lei giustamente non si muove.

    Citazione Originalmente inviato da Marco_va Visualizza messaggio
    ... Il visto viene concesso sulla base di una logica "a punti", dove contribuisce al raggiungimento dei punti necessari il possesso di un adeguata qualifica (il titolo di psicologo da 60 punti, al pari del titolo di Radiologo - per fare un esempio), la possibilità di dimostrare di aver lavorato nell'ambito per un certo periodo, la conoscenza dell'inglese (che è necessaria e deve essere very good, ovvero un punteggio di 7 su 9 allo IELTS), e la presenza di uno sponsor disposto ad assumerti quando arrivi. Quest'ultimo punto NON è strettamente necessario, ma ovviamente aiuta molto. In mancanza di esso meglio avere tutte le altre "carte in regola".
    Faccio qualche lieve rettifica in base alle informazioni che ho acquisito per mio interesse diretto al discorso emigrazione in Australia.
    I visa australiani si dividono di base in due grandi categorie: PR e TR, ovvero visa che garantiscono subito la Permanent Residency (che comporta quasi tutte le stesse agevolazioni di cui godono i cittadini australiani) e visa che danno solo una Temporary Residency che però potrà poi portare ad una PR, infatti dopo i primi due anni che si lavora in AU con un PR visa si è autorizzati a richiedere un visa per la PR.
    Il discorso della “logica a punti” è presente solo per i PR visa, come le classi 175 e 176, per i TR visa, come ad esempio la classe 457 (vedasi anche la classe 475) per la quale è necessario avere un’employer che sponsorizzi, non è richiesto di passare il suddetto points test.
    A prima vista sembrerebbe che sia sempre meglio puntare a richiedere un visa PR come il 175 ma avendo io già fatto un pre-assessment con un migration agent australiano (QUI la mia esperienza -"gitos" sono io-, con tutti i vari link al sito DIAC) vi posso assicurare che non è necessariamente vero, non c’è questa regola generale e bisogna valutare da caso a caso, principalmente per due ragioni:
    1) è vero che il visa 175 ti dà subito la PR ma prima che venga rilasciato (cosa peraltro tutt’altro che facile) passano da 12 a 18 mesi se tutto và bene, dopodichè si è autorizzati ad entrare in AU entro un certo tempo (tre mesi se non erro) altrimenti si perde il visa (!!) ed una volta entrati in AU non si ha nessuna garanzia di trovare lavoro, anche se tutti mi dicono che con la PR il lavoro lo trovi subito e puoi contrattare.
    2) il visa 457 non ti dà subito la PR ma, essendoci necessariamente di mezzo un’employer che ti sponsorizza, la certezza del lavoro è immediata, ancora prima di partire, e questo visa si ottiene generalmente in 6 mesi circa!
    Una considerazione circa lo IELTS: solo chi è applicant principale del visa deve avere il 7/7/7/7 nello IELTS, all’applicant secondario basta avere un 4,5 overall ed in ogni caso, se l’applicant secondario non raggiunge il 4,5 overall può lo stesso andare avanti ma deve presentare un’application a parte (pagando altri 2900 AUD circa) e poi se l’applicant principale ottiene il visa, ci sarà incluso (e già pagato) un corso intensivo d’inglese per l’applicant secondario, circa 600 ore se ricordo bene.

    Citazione Originalmente inviato da Marco_va Visualizza messaggio
    Tempo fa avevo scritto al membership administrator della sezione Assessment dell'APS (Australian Psychological Society) per chiedergli se con la nostra laurea (ex vecchio ordinamento) potevamo essere equiparati ai loro psicologi. Quoto l'inizio della risposta:

    In response to your query, all assessments are completed on a case by case basis

    Proseguiva così:

    However in the case of students who seek to undertake study in Psychology outside Australia, but who also wish to have their overseas study accepted here, the APS recommends that students only undertake courses which are accredited for membership and registration by the membership and registration organizations in the country where they choose to study.


    Il che mi sembra possibilista riguardo alla possibilità di farsi riconoscere il titolo.
    Attenzione: nei moduli da compilare, una cosa che chiedono è se nel paese di provenienza si ha la possibilità di esercitare la professione di psicologo. Sono abbastanza sicuro che sia importante per loro poter accertare questa cosa, dunque credo che l'esame di stato e l'iscrizione all'albo siano fortemente consigliati se si vuole intraprendere questo percorso.
    Io e mia moglie faremo un viaggio di ricognizione in AU a Gennaio e passeremo anche da Melbourne dove c’è la sede dell’APS, ovviamente ci prenoteremo un’appuntamento prima dall’italia per poter essere ricevuti una volta sul posto. Dato che sulla necessità di dover fare l’assessment skills non si discute, quello che più m’interessa capire per mia moglie è la possibilità di poter lavorare anche in lingua italiana, sembra strano ma a me pare che questa possibilità ci sia! Vedasi ad esempio il sito dell’ “Ordine Psy” dello stato del Victoria, dove c’è la possibilità di visualizzare l’elenco degli psicologi registrati ed anche di visualizzare la lingua con la quale lavorano, tra le quali c’è l’italiano!

    Spero parlando di presenza con l’APS si possa avere chiarezza su questo punto fondamentale, indubbiamente per chi, come mia moglie, non parla bene l’inglese sarebbe di enorme aiuto sapere di poter iniziare a lavorare anche in italiano e nel frattempo perfezionare l’inglese!
    Potresti essere così gentile da riferirmi cos'altro hai saputo dalla email dell'APS?

    Citazione Originalmente inviato da Marco_va Visualizza messaggio
    ..."Tecnicamente", soprattutto se si ha uno sponsor, lavorare in Australia è fattibile, previa una "molto buona" conoscenza dell'inglese. Il lavoro per gli psicologi è previsto in aumento (si, sembrerebbe proprio così), il salario medio è di circa 1000 dollari australiani alla settimana, più o meno l'equivalente di 2500euro al mese, ma varia molto a secondo della competenza e del livello raggiunto. Purtroppo non abito li, e non conosco psicologi che si sono trasferiti, quindi non ho un riscontro di prima mano.
    Ecco, sarebbe invece importante poter avere contatti con qualcuno dei vostri colleghi che si è trasferito lì, a giudicare dai nomi che vengono fuori facendo la ricerca di quelli che esercitano in italiano nel Victoria pare proprio ce ne siano diversi, saranno mica tutti figli di italiani emigrati là 30 anni fa?!
    Tu potresti provare a contattarne qualcuno? Mia moglie per ora non è interessata ed io non saprei bene cosa dirgli…


    Citazione Originalmente inviato da Marco_va Visualizza messaggio
    ...
    Costi...

    fare la Visa è un po' costoso. L'accertamento dei titoli da parte dell'APS costa, ad oggi, 727,27 dollari australiani (circa 450 euro ad occhio e croce). Lo IELTS mi sembra sui 130 euro o giù di li. Questo per gli accertamenti sulla lingua inglese e sul riconsocimento del titolo. Poi ci sono quelli per l'emigrazione vera e propria (tutte le pratiche).
    Esatto, per lo IELTS qui in italia il British Council si prende 175 €.

    Citazione Originalmente inviato da Marco_va Visualizza messaggio
    C'è chi parla di 2000 euro, tutto compreso, ma secondo me anche di meno. Però il tempo necessario per seguire tutte le procedure non è poco. Secondo me, 6/8 mesi vanno via come niente. Bisogna essere ben motivati, quello è certo. Come per chi si trasferisce negli USA, ti accettano solo se hai possibilità MOLTO alte di trovare lavoro. A ognuno poi fare i propri conti Io non sono ancora deciso...ma informarsi per tempo aiuta
    Mi faresti sapere se porti avanti il tuo possibile progetto di trasferirti in AU? Penso ci possa essere un proficuo scambio di informazioni!
    Ciao!

  15. #690
    Axamer Ibk
    Ospite non registrato

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da glassina Visualizza messaggio
    Vorrei farvi una domanda: ma ottenere il GBR è così difficile? In fondo, da quello che ho capito, in Inghilterra loro ce l'hanno dopo la laurea dei 3 anni, possibile che una nostra laurea 3+2 non venga riconosciuta equiparabile?
    Il GBR (Graduate Basis Registration) è ottenibile quasi automaticamente. Penso basta avere la laurea e fare domanda.

    La parte improponibile è la conversione a Chartered Clinical Psychologist che qua equivale al nostro Phd. Per questo dei nostri 5 anni se ne strafregano dato che non contano come un Phd.

    Purtroppo noi italiani siamo tra i pochi sfigati che devono studiare 5 anni per conseguire una laurea che altrove fanno in 3 anni.

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