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Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
Pollommm
Mmmmh....vediamo se qualcuno ci illumina, secondo me ci stiamo confondendo tra teorie, correnti, paradigmi .... :mumble:
Papert non l'ho mai letto quindi fingerò la sua inesistenza :D
Vigotskij me lo tengo per il linguaggio
Per il cognitivismo poi mi son limitata a dare uno sguardo a Neisser che tra l'altro volendo si ricollega anche a Piaget
Ti riassumo brevemente:
All'interno della corrente costruttivista possiamo distinuguere vari paradigmi teorici, tra cui:
-ilo costruttivismo sociale di Vigotskij (zona di sviluppo prossimale e uso del linguaggio permettonodi arrivare ad una definizionde di scuola come ambiente di apprendimento in contrasto con la scuola come solo luogo d'insegnamento. lo studente ha un ruolo attivo e attraverso la collaborazione con altri e gli scambi comunicativi riesce a svolgere compiti che altrimenti da solo non sarebbe in grado di svolgere)
- il costruttivismo cultirale di bruner (per lui è importante la natura culturale del processo d'apprendimento, che nasce da confronti e dibattiti con gli altri)
-il costruttivismo socio-interazionista di papert (è stato il primo a inventare e proporre le tecnologie didattiche come stru,mentti d'apprendimento, ha creato ambienti di espressione delle proprie idee e vissuti, per l'esplorazione e la lricerca...apprendmento che contrappone una didattica fondata sull'"usare per imparare" anzichè il contrario.
Comunque le teorie costruttiviste si possono situare nella famiglia delle t.cognitiviste e la loro teoria dell'apprendimento si basa sul presupposto che costruiamo la conoscenza del mondo in cui viviamo attraverso una riflessione sulle nostre esperienze. la conoscenza si modifica ogni volta che passa attraverso un processo d'apprendimento, mentre per i comportamentisti è una risposta passiva e per i cognitivisti si tratta di qualcosa di piu astratto che avviene nella mente della persona.
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Riferimento: EDS Novembre 2012
Siete super brave voi a studiare cosi tanti approcci. Io però ho paura di complicarmi troppo la vita... soprattutto perchè anche io mi perdo dentro certi dubbi sia di organizzazione delle teoria, sia di comprensione di alcune teorie stesse di cui saprei solo due frasette senza una reale comprensione.
In particolare per l'apprendimento io mi limiterò a citare :
condizionamento classico, il condizionamento operante e le due principali teorie costruttiviste (Vygotskij e Bandura).
Penso che possa essere sufficiente.
Ho provato a leggere sull'aproccio gestaltico (si dice così? :rolleyes: ) o su thorndike ecc. ma credo di poter dire davvero due parole, invece per i cognitivisti so in generale la concezione sull'apprendimento, ma non le teorie dei vari autori, non ho trovato spiegazioni molto chiare... :sbonk:
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Riferimento: EDS Novembre 2012
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Originalmente inviato da
veronicago
Siete super brave voi a studiare cosi tanti approcci. Io però ho paura di complicarmi troppo la vita... soprattutto perchè anche io mi perdo dentro certi dubbi sia di organizzazione delle teoria, sia di comprensione di alcune teorie stesse di cui saprei solo due frasette senza una reale comprensione.
In particolare per l'apprendimento io mi limiterò a citare :
condizionamento classico, il condizionamento operante e le due principali teorie costruttiviste (Vygotskij e Bandura).
Penso che possa essere sufficiente.
Ho provato a leggere sull'aproccio gestaltico (si dice così? :rolleyes: ) o su thorndike ecc. ma credo di poter dire davvero due parole, invece per i cognitivisti so in generale la concezione sull'apprendimento, ma non le teorie dei vari autori, non ho trovato spiegazioni molto chiare... :sbonk:
Mi associo al "saper solo due frasette senza una reale comprensione"...in alcuni casi purtroppo è cosi e i vari testi come dici tu non spiegano chiaramente...a dirla tutta a volte li trovo anche contraddittori!:look:
Mi hai fatto venire un dubbio (di cui per altro stavo già discutendo con Pollommm): perchè metti bandura nel costruttivismo? io l'ho messo come teoria a parte tra comportamentismo e cognitivismo, anche se ero indecisa se metterlo o no nellle teorie cognitiviste :mumble:
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Riferimento: EDS Novembre 2012
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Originalmente inviato da
delfino11
Mi hai fatto venire un dubbio (di cui per altro stavo già discutendo con Pollommm): perchè metti bandura nel costruttivismo? io l'ho messo come teoria a parte tra comportamentismo e cognitivismo, anche se ero indecisa se metterlo o no nellle teorie cognitiviste :mumble:
oh si, scusa, sono stata in realtà un po' frettolosa. Per essere precisi Vygotskij e Bandura riguardano la psicologia sociale (non le teorie costruttiviste!). In ambito di psicologia sociale Bandura per quanto riguarda l'orientamento cognitivista (quindi hai ragione a inserirlo tra le teorie cognitiviste) e Vygotskij per il costruttivismo sociale.
Rispetto a Kohler invece anche io ho dubbi... a dire il vero dopo due lauree ho sempre sentito parlare di gestalt ma nessuno me l'ha mai insegnata e ogni volta che la ritrovo mi accorgo che mi viene confusione in testa! :(
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Riferimento: EDS Novembre 2012
Uhm....stavo cercando di fare una sorta di ragionamento per capirci qualcosa (se esce qualche cavolata scusatemi eh)
Forse la Gestalt non è inserita nel cognitivismo perchè il cognitivismo "stretto" è quello degli anni 50/'70 basato su specifici assunti di base, mentre la Gestalt nasce autonomamente con principi propri all'inizio del '900. Quindi pur essendo di base una teoria che implica processi di elaborazione interni, ciò non vuol dire per forza essere una teoria strettamente cognitiva....si potrebbe dire che ha degli elementi della futura corrente cognitivista, ma non per questo deve esserne inserita
Poi vediamo....Costruttivismo e cognitivismo sono più vicini nel tempo, il costruttivismo per certi aspetti sta dentro al cognitivismo anche se il cognitivismo ha degli assunti di base che vanno molto oltre quelli del costruttivismo, entrambe nascono più tardi anche se Vygotskji getta le basi del costruttivismo (sociale) già negli anni '30. :wall:
Poi c'è per esempio Piaget che è costruttivista - cognitivista....e Neisser che è un super cognitivista più rigido (che segue il movimento HIP per capisci) con grandi elementi costruttivi presi da Piaget
Cmq secondo me la questione è che il costruttivismo vede come centrale la costruzione attiva della realtà esterna da parte della mente (vedi assimilazione-accomodamento), ed è un grande punto in comune con il cognitivismo, quindi spesso le due correnti vengono associate.
resto cmq confusa.....:divina:
dite che se nel tema scrivo che "Neisser è un super cognitivista più rigido", rendo l'idea?:asd:
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Riferimento: EDS Novembre 2012
Ragazze, ho un megaDOMANDONE sui MODELLI TEORICI DELL'INTELLIGENZA.
Ci ho ragionato parecchio e ho consultato varie fonti e ovviamente ognuna ha la sua impostazione che è diversa dalle altre!:swear:
Sono decisamnete confusa...e pure fusa!!!
Secondo voi quale di queste suddivisioni è giusta??
OPZIONE A
1. teorie psicometriche (galton,binet,wechsler; spearman, thurstone, vernon, guilford, cattell, gardner)
2. teoria dell'elaborazione dell'informazione (t.triarchica di sternberg)
3. teorie dello sviluppo cognitivo (piaget, vigotskji, bruner,hip, gardner)
OPZIONE B
1. teorie psicometriche (vd opzione A)
2.approccio elementarista-associazionista
3.approccio della gestalt
4.approccio comportamentista
5.approccio cognitivo (??hip, sternberg, piaget, gardner??)
6. approccio neuropsicologico
7.approccio psicoanalitico
Per favore, che qualcuno mi illumini!!! :help:
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Riferimento: EDS Novembre 2012
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Originalmente inviato da
Pollommm
Uhm....stavo cercando di fare una sorta di ragionamento per capirci qualcosa (se esce qualche cavolata scusatemi eh)
Forse la Gestalt non è inserita nel cognitivismo perchè il cognitivismo "stretto" è quello degli anni 50/'70 basato su specifici assunti di base, mentre la Gestalt nasce autonomamente con principi propri all'inizio del '900. Quindi pur essendo di base una teoria che implica processi di elaborazione interni, ciò non vuol dire per forza essere una teoria strettamente cognitiva....si potrebbe dire che ha degli elementi della futura corrente cognitivista, ma non per questo deve esserne inserita
Poi vediamo....Costruttivismo e cognitivismo sono più vicini nel tempo, il costruttivismo per certi aspetti sta dentro al cognitivismo anche se il cognitivismo ha degli assunti di base che vanno molto oltre quelli del costruttivismo, entrambe nascono più tardi anche se Vygotskji getta le basi del costruttivismo (sociale) già negli anni '30. :wall:
Poi c'è per esempio Piaget che è costruttivista - cognitivista....e Neisser che è un super cognitivista più rigido (che segue il movimento HIP per capisci) con grandi elementi costruttivi presi da Piaget
Cmq secondo me la questione è che il costruttivismo vede come centrale la costruzione attiva della realtà esterna da parte della mente (vedi assimilazione-accomodamento), ed è un grande punto in comune con il cognitivismo, quindi spesso le due correnti vengono associate.
resto cmq confusa.....:divina:
dite che se nel tema scrivo che "Neisser è un super cognitivista più rigido", rendo l'idea?:asd:
Secondo me, hai ragione...dev'essere cosi come dici tu, quindi gestalt a parte! :approved:
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Riferimento: EDS Novembre 2012
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Originalmente inviato da
Pollommm
Uhm....stavo cercando di fare una sorta di ragionamento per capirci qualcosa (se esce qualche cavolata scusatemi eh)
Forse la Gestalt non è inserita nel cognitivismo perchè il cognitivismo "stretto" è quello degli anni 50/'70 basato su specifici assunti di base, mentre la Gestalt nasce autonomamente con principi propri all'inizio del '900. Quindi pur essendo di base una teoria che implica processi di elaborazione interni, ciò non vuol dire per forza essere una teoria strettamente cognitiva....si potrebbe dire che ha degli elementi della futura corrente cognitivista, ma non per questo deve esserne inserita
Poi vediamo....Costruttivismo e cognitivismo sono più vicini nel tempo, il costruttivismo per certi aspetti sta dentro al cognitivismo anche se il cognitivismo ha degli assunti di base che vanno molto oltre quelli del costruttivismo, entrambe nascono più tardi anche se Vygotskji getta le basi del costruttivismo (sociale) già negli anni '30. :wall:
Poi c'è per esempio Piaget che è costruttivista - cognitivista....e Neisser che è un super cognitivista più rigido (che segue il movimento HIP per capisci) con grandi elementi costruttivi presi da Piaget
Cmq secondo me la questione è che il costruttivismo vede come centrale la costruzione attiva della realtà esterna da parte della mente (vedi assimilazione-accomodamento), ed è un grande punto in comune con il cognitivismo, quindi spesso le due correnti vengono associate.
resto cmq confusa.....:divina:
dite che se nel tema scrivo che "Neisser è un super cognitivista più rigido", rendo l'idea?:asd:
sul fatto che il costruttivismo sia parte del cognitivismo non ci piove!! (a gennaio inizierò una scuola di specializzazione cognitivo-costruttivista ;) )
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Riferimento: EDS Novembre 2012
'sera ragazze, sono nel mio solito momento dei dubbi amletici che son sempre dello stesso tipo, perchè trovo info contrastanti da diverse parti
(delfino, poi domani inizierò il pensiero e tornerò ai tuoi vecchi dubbi :) )
argomento MEMORIA
Bartlett io lo metto come costruttivista, alcuni come strutturalista...approfondendo un pò per me potrebbe essere entrambi....voi che dite?
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Riferimento: EDS Novembre 2012
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Originalmente inviato da
Pollommm
'sera ragazze, sono nel mio solito momento dei dubbi amletici che son sempre dello stesso tipo, perchè trovo info contrastanti da diverse parti
(delfino, poi domani inizierò il pensiero e tornerò ai tuoi vecchi dubbi :) )
argomento MEMORIA
Bartlett io lo metto come costruttivista, alcuni come strutturalista...approfondendo un pò per me potrebbe essere entrambi....voi che dite?
hai ragione! io lo avevo messo nel modello costruttivista. Credo che lo strutturalismo sia l'approccio rispetto al metodo di indagine, ma il quadro di riferimento teorico è il costruttivismo.
Comunque io per la memoria pensavo di fare veloce e invece è da 2 giorni che mi ci sono arenata, nel fare e rifare lo schema aggiungendo, chiarendo ecc... :(
Oggi pomeriggio metterei la scaletta dettagliata per confrontarci meglio se vi va di scambiarci commenti.
Poi pensavo di passare all'intelligenza che da un lato è collegata a apprendimento e memoria e invece su altri testi è collegata allo sviluppo cognitivo.
Aiuto... ho paura di non farcela a preparare tuttoooo :( (attacco di ansia di prima mattina.... e considerate che non posso studiare prima delle 16.30 oggi :( )
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Riferimento: EDS Novembre 2012
Uelà!! Una che scrive a notte fonda e l'altra di primo mattino! Non sono l'unica a fare la nottambula e la mattiniera allora! :asd:
Ma veniamo ai nostri dubbi amletici.
Eheheh...Pollommm è davvero una bella domanda! Anche i miei testi e appunti non sono chiari a tal proposito. Purtroppo non ho la risposta, ma ho provato a ragionare sul significato delle parole.
Quando ho fatto la parte sulla storia della psicologia, tra i miei schemi ho scritto che lo STRUTTURALISMO, corrente americana che si è sviluppata in seguito alla nascita della ps.sperimentale in europa ad opera di wundt, sostiene il principio dell'elementarismo: la psiche è quindi composta da un insieme di elementi semplici di base e i suoi processi sono originati dalla combinazione di tali elementi.
Per il MODELLO COSTRUTTIVISTA ogni operazione cognitiva è un processo costruttivo in cui il soggetto è implicato autoreferenzialmente e ha un ruolo attivo nella costruzione della conoscenza che avviene anche per il suo continuo "fare esperienza".
Poichè per BARTLETT sono importanti il ruolo attivo e le esperienze personali nel processo della memoria (le persone non ricordano passivamente ma scelgono e interpretano a seconda dei loro atteggiamenti, interessi, bisogni... i ricordi sono quindi legati alle esperienze personali. questo processo porta alla formazione di schemi o STRUTTURE attive che assimilano selezionano e organizzano i nuovi contenuti filtrandoli attraverso le esperienze del soggetto), mi viene da accostarlo di più allo STRUTTURALISMO.
Magari ho sparato delle cavolate, ma chissà che facendo un po' di brainstorming non si arrivi alla soluzione!:smile:
Allora vi aspetto per il confronto su MEMORIA e PENSIERO e anche per risolvere i miei dubbi postati su pensiero e intelligenza.
A proposito, ho quasi finito l'intelligenza e inizio il linguaggio...altro bel mattone!!!
Veronica, anche io ho paura di non riuscire a fare tutto...ho un attacco d'ansia plurimo ogni giorno! Ma più di quanto e come sto studiando non potrei fare e penso anche tu! :hug:
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Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
delfino11
Ciao Pollom,
non ho ancora fatto la coscienza ma riguardo al tuo dubbio su metodi e applicazioni, mi sembra che tu abbia messo le cose al posto giusto.
Ciao scistefy,
si, ho letto il tuo post, ma sono ancora lontana da quell'argomento... mi spiace...
Oggi, contro ogni previsione e in tempo record, ho fatto il PENSIERO!
Ecco la scaletta:
Definizione
Breve dibattito logici-psicologi
Categorizzazione e formazione dei concetti
Tipi di pensiero con relative ricerche ed esperimenti
Metodi:
colloquio
met.psicometrico: wais rorschach raven torrance
met.sperimentale: gli esperimenti che ho elencato
DOMANDA: vanno bene? ne avete trovati altri?
Applicazioni
Disturbi psichiatrici (pensiero nevrotico e psicotico), terapia cognitiva, modello dell'analisi della domanda, settore pubblicitario e pedagogico
Ne mettereste altri?
Aspetto feedback!!!
Non posto le scalette di apprendimento e memoria se no faccio salire l'ansia a PsicoArt!! :asd:
Scherzi a parte, sono un po' lunghette, ma se qualcuno vuole confrontarsi, fatemi sapere che appena ho due minuti le posto!
Buono studiooooooo!!!!:Ops:
Allora, premettendo che ho solo dato una prima lettura e per questo argomento ho intenzione di spulciare anche gli appunti nella sezione apposita di Ops, sul pensiero non ho grandissime teorie di correnti e autori, dovessi fare una panoramica prettamente storica andrei un pò nel pallone, voi sapreste farla?Avete voglia di condividerla semmai?
Cmq la mia scaletta:
- Definizione-introduzione
- processo di categorizzazione - concetti - elemento prototipico nei concetti naturali (E. Rosch) vs. formali - gerarchizzazione concetti e livello base
- Ragionamento ---> logica formale vs ragionamento naturale , ragionamento induttivo, rag. deduttivo (sillogismi-modello mentale di Laird), rag. condizionale (rag. ipotetico-deduttivo), rag. probabilistico (Euristiche di Tversky e Kahneman)
- Ostacoli al pensiero finalizzato (percettivi, di apprendimento, delle cose, fattori emotiivi) e problem solving (Insight di Kohler???)
- Metodi:
Esperimenti: compiti di categorizzazione, di selezione, di ragionamento sillogistico, esperimenti neuropsicologici, esperimenti sul ruolo delle emozioni nella presa di decisione
Test: Rorschach
Colloquio
- Applicazioni:
ambito clinico: disturbi del pensiero tipo fuga delle idee, psicosi, ossessioni, pensieri disfunzionali...
Orientamento scolastico
motivazione e stima di sè (ma non lo so spiegare molto bene :P)
Ovviamente è una scaletta allargata, però non trovo in nessuno dei miei libri i tipi di pensiero!
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Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
veronicago
hai ragione! io lo avevo messo nel modello costruttivista. Credo che lo strutturalismo sia l'approccio rispetto al metodo di indagine, ma il quadro di riferimento teorico è il costruttivismo.
Comunque io per la memoria pensavo di fare veloce e invece è da 2 giorni che mi ci sono arenata, nel fare e rifare lo schema aggiungendo, chiarendo ecc... :(
Oggi pomeriggio metterei la scaletta dettagliata per confrontarci meglio se vi va di scambiarci commenti.
Poi pensavo di passare all'intelligenza che da un lato è collegata a apprendimento e memoria e invece su altri testi è collegata allo sviluppo cognitivo.
Aiuto... ho paura di non farcela a preparare tuttoooo :( (attacco di ansia di prima mattina.... e considerate che non posso studiare prima delle 16.30 oggi :( )
allora vi metto anche la scaletta della MEMORIA
(pure io mi ci sono arenata più del previsto!!)
- Definizione e tre fasi (codifica-ritenzione-recupero)
- Associazionismo --> Ebbinghaus
- Costruttivismo ---> Bartlett
- Cognitivismo ---> Atkinson e Shriffin nel quale poi si possono nominare:
Le matrici di Sperling per la memoria sensoriale
Miller col numero magico 7 più o meno 2 e Baddeley e Hitch per la MDL (quando si parla di MBT),
Memoria implicita (procedurale) vs. Esplicita-proposizionale con la distinzione tra episodica(che contiene la autobiografica) e semantica di Tulving e memoria prospettica nella MLT
---------> solo per sapere che esiste la teoria della profondità di elaborazione di Craik e Lockart
- Accenno a Oblio e Ricordi in caso di necessità o spazio avanzato
- Metodi:
Sperimentali: rievocazione, riconoscimento, riapprendimento nei vari esperimenti
Psicometrici: subtest di WAIS e WISC, Test di memoria comportamentale di rivermead (RBMT), test di Corsi, figura complessa di Rey e Rey Auditory Verbal Learning
Colloquio
- Applicazioni:
Testimonianza
Mnemotecniche
Neuropsicologia (Alzheimer, amnesie, Hungtington, Parkinson...)
PTSD
ADHD (rinscontrati deficit nella MDL)
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Riferimento: EDS Novembre 2012
Allora butto anche io qualcosa nel calderone:
MEMORIA
Definizione
3 Stadi della mem.
Modelli teorici:
Associazionista (Ebbinghaus)
HIP
Teoria dualistica di Atkinson e Shiffrin (Cognitivisti?) + Sperling (mem. sensoriale) + Miller (7 più o meno 2) + Baddeley (MBT)
Costruttivista (Barlett)
Pluricomponenti (Pavlov-> memoria di parole concrete vs astratte)
Psicoanalitico (Freud)
Ecologico (Gibson, Neisser & Winograd)
Classificazione per tipo di informazione (Squire; Tulving)
Oblio: Teoria del decadimento, T. dell'interferenza, T. della rimozione + Ebbinghaus, Katona
Metodi:
Sperimentale (esperim Ebbinghaus + esperim. modello ecologico)
Psicometrico : test memoria di cifre, Mini, Rivermead
Applicazioni:
Clinica: Amnesie; disturbi dissociativi, Invecchiamento e decadimento della memoria, Terapia del comportamento (apprendimento cattivo alla base di fobie->intervenire su ricordi), valutazioni di come una persona ricostruisce la sua storia (test dei 7 ricordi e Adult Attachment Interview)
Psicologia dello sviluppo: connessa all'apprendimento
Psicologia Giuridica: memoria ricostruttiva - testimonianze
Neuropsicologia: malattie neurodegenerative)
Ho messo in rosso un paio di punti su cui ho dei dubbi. Chi mi dà conferme?
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Riferimento: EDS Novembre 2012
E già che ci siamo...
INTELLIGENZA
definizione (o meglio difficoltà di definizione :) )
Strumenti di valutazione: Stanford-Binet, Wechsler (Wais e Wisc)
Teorie: Analisi fattoriale (Spearman); Intelligenze Multiple (Gardner); T. Triarchica (Sternberg); T. Bioecologica (Ceci)
Metodi:
Psicometrico: vari test (WAIS, Matrici, WISC, figura umana..)
Colloquio
(Sperimentale??)
Applicazioni:
Ambito scolastico: connessa a svil. cognitivo e apprendimento
Area Clinica: Livello abilità cognitive per tarare bene gli interventi terapeutici; Tecnica del Problem Solving (Terapia cognitivo-comportam.), Intelligenza emotiva (da parte dello psicologo per comprendere le emozioni altrui e del pz per gestire gli stati emotivi)
+ patologie specifiche dovute a cause organiche, deterioramento o abuso di sostanze tossiche o patologie psichiatriche (Oligofrenia, Demenze, pseudo-demenze)
Che mi dite del metodo sperimentale? io non ho trovato nulla di preciso, se non indagini longitudinali, quindi non lo vorrei considerare... qualcuna ha trovato qualcosa?
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Riferimento: EDS Novembre 2012
Buonasera compagne d'avventura!
Ecco la mie scalette.
MEMORIA
Definizione
Stadi/fasi (acquisizione e codifica, ritenzione ecc)
Tipi di memoria [sensoriale (ecoica iconica), MBT (fonologica visuospaziale) MLT (procedurale, dichiarativa, semantica, episodica emozionale; primaria secondaria, di lavoro,storica, autobiografica...]
Modelli teorici: associazionismo, S-R, costruttivismo, cognitivismo (vari autori), connessionismo, ecologico
Oblio (le 3 teorie)
Amnesia
Fattori che influenzano la memoria
Metodi: colloquio- metodo sperimentale (esperimenti elencati nelle varie teorie)- metodo psicometrico: come Pollommm, in piu aggiungerei senza entrare nel dettaglio: test neuropsicologici per la mbt e mlt
Applicazioni:ho elencato in modo diverso ma il contenuto è come quello di Pollommm
Molto buona anche la tua scaletta Veronica! Rispondo alle tue domande:
Atkinson e Shiffrin: si, cognitivismo
Il test non so, io non l'ho messo.
Per il PENSIERO la mia scaletta l'avevo già postata, ma specifico i tipi di pensiero per Pollommm.
Pensiero produttivo (wertheimer kohler dunker)
p.quotidiano (bartlett)
p. prevenuto
p.nevrotico
p.psicotico
p.creativo
Per metodi e applicazioni avete qualcosa da aggiungere oltre a quello che abbiamo già scritto?
Bartlett allora lo mettiamo nel costruttivismo??
Dunque mi sembra di aver risposto a tutto, ma se ho dimenticato qualcosa fatemelo presente...può darsi mi sia sfuggito...con tante cose scritte e tanti post è difficile tenere a mente tutto...sapete...la vecchiaia si fa sentire!:P
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Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
veronicago
E già che ci siamo...
INTELLIGENZA
definizione (o meglio difficoltà di definizione :) )
Strumenti di valutazione: Stanford-Binet, Wechsler (Wais e Wisc)
Teorie: Analisi fattoriale (Spearman); Intelligenze Multiple (Gardner); T. Triarchica (Sternberg); T. Bioecologica (Ceci)
Metodi:
Psicometrico: vari test (WAIS, Matrici, WISC, figura umana..)
Colloquio
(Sperimentale??)
Applicazioni:
Ambito scolastico: connessa a svil. cognitivo e apprendimento
Area Clinica: Livello abilità cognitive per tarare bene gli interventi terapeutici; Tecnica del Problem Solving (Terapia cognitivo-comportam.), Intelligenza emotiva (da parte dello psicologo per comprendere le emozioni altrui e del pz per gestire gli stati emotivi)
+ patologie specifiche dovute a cause organiche, deterioramento o abuso di sostanze tossiche o patologie psichiatriche (Oligofrenia, Demenze, pseudo-demenze)
Che mi dite del metodo sperimentale? io non ho trovato nulla di preciso, se non indagini longitudinali, quindi non lo vorrei considerare... qualcuna ha trovato qualcosa?
Allora tu le teorie le suddividi cosi? io non so...sono indecisa e confusa...pensavo quasi quasi di fare:
approccio psicometrico (t.differenziali e t.fattoriali con tutti i vari autori)
t. triarchica di sternberg
t. sviluppo cognitivo
altri approcci (tipo gestalt comportamentismo...)
Cosa ne dici?
Per il metodo sperimentale, onestamente gli esperimenti per questo argomento li ho un po' snobbati...volendo si può mettere qualcosa su piaget, anche se in realtà più che esperimenti erano "compiti", quindi non so se vanno bene.
Sono invece sicura che sono stati fatti fatti esperimenti sul pensiero creativo e soggetti plusdotati che hanno portato a ricadute applicative in ambito scolastico. Questo può andar bene, però se lo metti devi averne parlato nelle teorie altrimenti manca di coerenza, a meno che tu non specifichi ad es. "che si tratta di un aspetto rilevante nello studio sull'intelligenza e che è opportuno ricordarlo pur non essendo collegato con quanto esposto in precedenza perchè....bla...bla...bla".
Che ne pensi?
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Riferimento: EDS Novembre 2012
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Originalmente inviato da
delfino11
Allora tu le teorie le suddividi cosi? io non so...sono indecisa e confusa...pensavo quasi quasi di fare:
approccio psicometrico (t.differenziali e t.fattoriali con tutti i vari autori)
t. triarchica di sternberg
t. sviluppo cognitivo
altri approcci (tipo gestalt comportamentismo...)
Cosa ne dici?
Per il metodo sperimentale, onestamente gli esperimenti per questo argomento li ho un po' snobbati...volendo si può mettere qualcosa su piaget, anche se in realtà più che esperimenti erano "compiti", quindi non so se vanno bene.
Sono invece sicura che sono stati fatti fatti esperimenti sul pensiero creativo e soggetti plusdotati che hanno portato a ricadute applicative in ambito scolastico. Questo può andar bene, però se lo metti devi averne parlato nelle teorie altrimenti manca di coerenza, a meno che tu non specifichi ad es. "che si tratta di un aspetto rilevante nello studio sull'intelligenza e che è opportuno ricordarlo pur non essendo collegato con quanto esposto in precedenza perchè....bla...bla...bla".
Che ne pensi?
Su Gestal e comportamentismo non saprei cosa scrivere...:rolleyes: e per quanto riguarda il metodo sperimentale... ehm... lasciamo stare direi... non complichiamoci la vita :jd:
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Riferimento: EDS Novembre 2012
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Originalmente inviato da
veronicago
Su Gestal e comportamentismo non saprei cosa scrivere...:rolleyes: e per quanto riguarda il metodo sperimentale... ehm... lasciamo stare direi... non complichiamoci la vita :jd:
Ok. Invece la suddivisione degli approcci teorici (a parte gli "altri approcci") come ti sembra?
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Riferimento: EDS Novembre 2012
Ah, mi son dimenticata di dire che nel caso (credo poco probabile) uscisse lo sviluppo del pensiero, cambierò tutto e mi butterò su Piaget!
Veronica, per l'AAI, come lo colleghi alla memoria?Io non ci avevo pensato ma magari può essere un collegamento....
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Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
Pollommm
Ah, mi son dimenticata di dire che nel caso (credo poco probabile) uscisse lo sviluppo del pensiero, cambierò tutto e mi butterò su Piaget!
Veronica, per l'AAI, come lo colleghi alla memoria?Io non ci avevo pensato ma magari può essere un collegamento....
Concordo...
Sei riuscita a trovare i tipi di pensiero? Aggiungo all'interno del pensiero creativo, la distinzione tra p. convergente e divergente di guilford.
Cmq per le applicazioni, potrebbe andar bene di tutto perchè il pensiero è un indice psicodiagnostico che ci permette di individuare o escludere un sacco di patologie (schizofrenia, mania, depressione...)
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Riferimento: EDS Novembre 2012
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Originalmente inviato da
delfino11
Concordo...
Sei riuscita a trovare i tipi di pensiero? Aggiungo all'interno del pensiero creativo, la distinzione tra p. convergente e divergente di guilford.
Cmq per le applicazioni, potrebbe andar bene di tutto perchè il pensiero è un indice psicodiagnostico che ci permette di individuare o escludere un sacco di patologie (schizofrenia, mania, depressione...)
li ho trovati e leggiucchiati, però non so se li inserirò nella scaletta visto che ho cmq un sacco di roba!
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Riferimento: EDS Novembre 2012
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Originalmente inviato da
Pollommm
Ah, mi son dimenticata di dire che nel caso (credo poco probabile) uscisse lo sviluppo del pensiero, cambierò tutto e mi butterò su Piaget!
Veronica, per l'AAI, come lo colleghi alla memoria?Io non ci avevo pensato ma magari può essere un collegamento....
Per le teorie credo vada bene. Per l'AAI perchè si basa sulla rievocazione di episodi... ricordi insomma... e l'importante non è tanto il contenuto quando il modo in cui viene rielaborato nel recupero. Che dite?
... comunque direi per oggi spegniamo... il pc e anche il cervellooo...!! :)
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Riferimento: EDS Novembre 2012
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Originalmente inviato da
veronicago
Per le teorie credo vada bene. Per l'AAI perchè si basa sulla rievocazione di episodi... ricordi insomma... e l'importante non è tanto il contenuto quando il modo in cui viene rielaborato nel recupero. Che dite?
... comunque direi per oggi spegniamo... il pc e anche il cervellooo...!! :)
Ho fatto una ricerchina perchè al momento avevo un vuoto...
L’AAI è un’intervista semistrutturata, inizialmente costruita per studiare le rappresentazioni di attaccamento delle madri di un gruppo di bambini osservati durante la Strange Situation. L’ipotesi alla base dello strumento era quella di rintracciare una connessione o un collegamento fra le esperienze di accudimento vissute dai genitori e le modalità relazionali che si erano instaurate coi figli. A partire da questo, gli autori hanno ipotizzato che il loro schema di codifica dell’intervista permettesse di valutare lo “stato della mente” del genitore relativo all’attaccamento, vale a dire un aspetto parzialmente inconsapevole, ma costitutivo, della modalità dell’adulto di rappresentarsi e di porsi nei confronti delle proprie esperienze di attaccamento. Il sistema di codifica della AAI si limita dunque ad osservare lo “stato della mente” del soggetto relativo all’attaccamento, ovvero un aspetto generale e narrativo del modo di porsi dell’individuo rispetto alla propria esperienza. Raccontare il proprio “stato della mente” è narrare una storia di Modelli Operativi Interni, nei loro aspetti maggiormente consapevoli, ma anche in connessione con vissuti profondi e inconsapevoli, rielaborati, definiti e integrati con modalità differenti dai diversi soggetti. L’intervista affronta diverse tematiche relative all’attaccamento, a partire dall’infanzia del soggetto, attraverso riflessioni generali e valutazioni complessive delle esperienze, ma anche proponendo di definire le relazioni significative tramite aggettivi, cui collegare ricordi ed episodi specifici. Dunque, durante l’intervista, vengono rievocate esperienze passate del soggetto, in cui il contenuto è strettamente collegato agli assunti di riferimento della teoria dell’attaccamento. Le domande sono centrate sulla rievocazione della storia di attaccamento dell’individuo e trattano l’esperienza del soggetto con le figure di riferimento durante l’infanzia, le situazioni di difficoltà in cui l’efficacia e la presenza del genitore sono fondamentali per la protezione e la cura del piccolo. Parallelamente, il soggetto viene invitato a riflettere sulle esperienze passate, alla luce delle sue convinzioni e dei vissuti attuali in quanto adulto. La durata media della prova è di circa un’ora. L’intervista viene audioregistrata e, successivamente, trascritta, parola per parola, al fine di consentirne l’analisi.
La valutazione dell’AAI è composta da due momenti distinti:
prima fase: i contenuti e la forma del testo vengono analizzati tramite l’utilizzo di scale graduate di valutazione. Queste sono di due tipi:
1. Scale dell’Esperienza Soggettiva (5 scale) per valutare le esperienze di attaccamento nell’infanzia del soggetto, così come da lui riportate. L’intento di queste scale è quello di ricostruire la storia di vita della persona e il suo background esperienziale rispetto all’attaccamento.
2. Scale dello Stato della Mente (9 scale) per valutare lo stato della mente del soggetto al momento attuale, in riferimento alle rappresentazioni di esperienze collegate all’attaccamento e all’organizzazione delle informazioni rilevanti rispetto ad esso.
Seconda fase: l’intervista viene nuovamente analizzata nel suo complesso, al fine di assegnare una classificazione finale dell’attaccamento del soggetto. La classificazione finale si basa sull’analisi dell’intervista nel suo complesso, in termini di organizzazione mentale del soggetto rispetto all’attaccamento e la codifica prevede l’assegnazione di una categoria principale di attaccamento, che, analogamente a quanto avviene nell’infanzia, è identificata anche da una sigla, derivante dal suo nome inglese: Sicuro (Free: F), Distanziante (Dismissing: Ds), Preoccupato (Entangled: E), Irrisolto (Unresolved: U), Inclassificabile (Cannot Classify: CC).
Boh...volendo potresti metterlo, ma mi sembra un po' tirato...l'hai trovato come metodo consigliato su qualche testo?
Io andrei più a colpo sicuro con i classici, cioè quelli che abbiamo elencato...tanto ce nè! Penso anche che basti un piccolo elenco...non si aspetteranno mica che mettiamo tutti i test del mondo?? anche perchè molti di quelli che metto li cito senza neanche conoscerli...:P
Si, sono d'accordo...spegnamo tutto...anche domani eh! è ferragosto!
Cmq oggi prima di iniziare il linguaggio ho fatto il punto sugli argomenti che mi mancano per la prima prova e mi è venuto un coccolone! Sono straindietro rispetto alla mia tabella di marcia! Non so cosa fare...piu di cosi non riesco a studiare, ho già dei ritmi impossibili...o taglio drasticamente qualcosa...altrimenti non so come fare!
E' che questo collage di riassunti che faccio mi porta via un sacco di tempo, ma d'altra parte non cè un testo che sia completo! Mannaggia!!
Voi come siete messe? Scusate non voglio farvi venire l'ansia...
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Riferimento: EDS Novembre 2012
io so già dove taglierò!
per esempio mi preparerò solo uno o due argomenti di psi. sociale solo per esser pronta a raccontare qualcosa nel malaugurato caso escano cose di sociale
e taglierò, ahimè, anche sullo sviluppo delle varie funzioni, col rischio che ne consegue, ma se dovessi leggere "sviluppo", inizio a parlare di Piaget, che tanto ha fatto tutto :D
e poi taglio sui temi incrociati, nel senso che non li preparo e in caso di tema incrociato il mio approccio sarà: Breve trattazione argomento 1 - breve trattazione argomento 2 - unione degli argomenti secondo mia riflessione al momento
e vi dirò che per fare prima userò molto di più il mio testo della triennale, che per ora è stato mille volte più utile del mattone Atkinson!
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Riferimento: EDS Novembre 2012
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Originalmente inviato da
Pollommm
io so già dove taglierò!
per esempio mi preparerò solo uno o due argomenti di psi. sociale solo per esser pronta a raccontare qualcosa nel malaugurato caso escano cose di sociale
e taglierò, ahimè, anche sullo sviluppo delle varie funzioni, col rischio che ne consegue, ma se dovessi leggere "sviluppo", inizio a parlare di Piaget, che tanto ha fatto tutto :D
e poi taglio sui temi incrociati, nel senso che non li preparo e in caso di tema incrociato il mio approccio sarà: Breve trattazione argomento 1 - breve trattazione argomento 2 - unione degli argomenti secondo mia riflessione al momento
e vi dirò che per fare prima userò molto di più il mio testo della triennale, che per ora è stato mille volte più utile del mattone Atkinson!
Giusto! Tagliamo sociale! Per me è un parto quest'esame...pensate che ho sempre odiato ps.generale...e sociale non mi era poi tanto piu simpatica!:argh:
Sui temi incrociati...be' pensavo di farli, ma effettivamente magari se non ho tempo basta leggersi qualcosa e riflettere e ragionare...sempre che quel giorno riesca a ragionare!
Basta basta basta!!!non ci voglio pensare...ho già gli incubi!
Stacco ragazze... Grazie per il confronto di stasera...è utilissimo! :approved:
Ci riaggiorniamo tra un paio di giorni...non so se il 15 e il 16 ci sono. :Ops: Buonanotte!
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Riferimento: EDS Novembre 2012
'notteeee!!!!!!
grazie a voi, questo confronto sta diventando anche una fonte di motivazione allo studio (ci facciamo uno studio??:argh:)
:Ops:
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Riferimento: EDS Novembre 2012
Ciaooo ragazzi mi aggiungo io...
la tardona del gruppo!!
eh eh anche io penso di dare l'esame di stato a novembre e la cosa che mi spaventa di più è la prima prova (alcuni titoli sono davvero astrusi e non saprei da dove iniziare!!)
Sono laureata nel 2007 col massimo dei voti a padova in clinico dinamica...nel frattempo mi sono sposata, ho avuto una bimba e ho vinto diversi concorsi come educatrice. ora lavoro a tempo indeterminato. Ma il mio obiettivo, ovviamente, è diventare psicoterapeuta ;-)
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Riferimento: EDS Novembre 2012
oh che bello....(scusate sto leggendo piano piano tutti i commenti precedenti al mio)....compagni di avventura e di ansiaaaa!!!
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Riferimento: EDS Novembre 2012
Mi piacerebbe contribuire...dite pure. Io ho fatto la tesi con Ferruzza che so esser presente in commissione :)
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Riferimento: EDS Novembre 2012
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Originalmente inviato da
VentoJ.82
Mi piacerebbe contribuire...dite pure. Io ho fatto la tesi con Ferruzza che so esser presente in commissione :)
Ciao e ben arrivata! :welcome:
A che punto sei con lo studio e su quali testi stai studiando?
Ma la commissione di giugno è la stessa di novembre?
Se è così, speriamo mi porti bene: ho visto che nella prima, cioè la mia, c'è la ghisi che è stata presente (e mi ha pure interrogata) al mio ultimo esame, era presente alla mia laurea ed era l'assistente del mio relatore (Sanavio) e ora è in commissione di eds...un segno del destino...speriamo un BUON segno! :yahoo:
Ragazzeee, Pollommm, Veronica...come state? Tutto bene? Sono solo di passaggio...probabilmente anche nei prossimi giorni sarò un po' latitante, ma ogni tanto cercherò di collegarmi...a sprazzi sto facendo linguaggio e comunicazione. Ehm...non c'è la faccina che vomita?? peccato...sarebbe stata indicata in questo caso! :argh: Voi a che punto siete?
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Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
delfino11
Ciao e ben arrivata! :welcome:
A che punto sei con lo studio e su quali testi stai studiando?
Ma la commissione di giugno è la stessa di novembre?
Se è così, speriamo mi porti bene: ho visto che nella prima, cioè la mia, c'è la ghisi che è stata presente (e mi ha pure interrogata) al mio ultimo esame, era presente alla mia laurea ed era l'assistente del mio relatore (Sanavio) e ora è in commissione di eds...un segno del destino...speriamo un BUON segno! :yahoo:
Ragazzeee, Pollommm, Veronica...come state? Tutto bene? Sono solo di passaggio...probabilmente anche nei prossimi giorni sarò un po' latitante, ma ogni tanto cercherò di collegarmi...a sprazzi sto facendo linguaggio e comunicazione. Ehm...non c'è la faccina che vomita?? peccato...sarebbe stata indicata in questo caso! :argh: Voi a che punto siete?
CIao a tutte!!!
le commissioni cambiano da una sessione all'altra..........
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Riferimento: EDS Novembre 2012
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Originalmente inviato da
heidi82
CIao a tutte!!!
le commissioni cambiano da una sessione all'altra..........
Davvero cambiano? Pensavo che semplicemente invertissero la suddivisione alfabetica invece cambiano proprio? :O
Cmq io sono moooolto più in alto mare di quanto pensassi... avrò riassunto quattro argomenti in tutto! Ma ogni volta mi vengono in mente i libri per approfondire e mi perdo via.. Sigh :'(
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Riferimento: EDS Novembre 2012
Ciao ragazze,
io ho un attimino allentato il ritmo, ho solo letto qualcosa in generale sui vari approcci in psicoterapia, ma giusto per farmi una idea io e per capire meglio (mi sono persa poi nella comprensione dei farmaci... che non è ovviamente materia d'esame, ma che mi interessava comunque).
Cercherò ora di riprendere un po'... mi attendono personalità, linguaggio, pensiero e percezione ahimè!! (oltre che argomenti un po' trasversali tipo psico sociale :sbonk:)
Ho fatto lo sviluppo psicologico preparandomi per lo più sugli stadi di Piaget, qualche critica a P. e un po' di accenno a Bandura. Su un libro ho visto che c'era una suddivisione tra sviluppo cognitivo e sviluppo affettivo, ma mi sembrava inutile per ora approfondire così tanto.. in fondo io sono di clinica, per cui è meno probabile che ci sia qualcosa di molto specifico su sviluppo. In ogni caso alla fine mi rivedrò un po' la teoria dell'attaccamento ecc, ma senza farmi schemi perchè un po' mi ricordo...
Voi come vi regolate per la tematica dello sviluppo?
Per le commissioni comunque anche io so che le invertono, però a dire il vero non so nemmeno quali siano state quelle di giugno. Io comunque sarò nella seconda.
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Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
veronicago
Ciao ragazze,
io ho un attimino allentato il ritmo, ho solo letto qualcosa in generale sui vari approcci in psicoterapia, ma giusto per farmi una idea io e per capire meglio (mi sono persa poi nella comprensione dei farmaci... che non è ovviamente materia d'esame, ma che mi interessava comunque).
Cercherò ora di riprendere un po'... mi attendono personalità, linguaggio, pensiero e percezione ahimè!! (oltre che argomenti un po' trasversali tipo psico sociale :sbonk:)
Ho fatto lo sviluppo psicologico preparandomi per lo più sugli stadi di Piaget, qualche critica a P. e un po' di accenno a Bandura. Su un libro ho visto che c'era una suddivisione tra sviluppo cognitivo e sviluppo affettivo, ma mi sembrava inutile per ora approfondire così tanto.. in fondo io sono di clinica, per cui è meno probabile che ci sia qualcosa di molto specifico su sviluppo. In ogni caso alla fine mi rivedrò un po' la teoria dell'attaccamento ecc, ma senza farmi schemi perchè un po' mi ricordo...
Voi come vi regolate per la tematica dello sviluppo?
Per le commissioni comunque anche io so che le invertono, però a dire il vero non so nemmeno quali siano state quelle di giugno. Io comunque sarò nella seconda.
io sono M come lettera quindi credo nella prima (nel senso che la M a giugno era nella seconda commissione.. quindi se invertono io sarò nella prima.. boooh!)
Per sviluppo anche se siamo di clinica se esce la prima prova su una tematica dello sviluppo ce la cucchiamo :asd: io spero vivamente di no.. ma dal profondo proprio.. perchè penso che a quel punto potrei scrivere poco più di due righe :jd:
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Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
Pollommm
'notteeee!!!!!!
grazie a voi, questo confronto sta diventando anche una fonte di motivazione allo studio (ci facciamo uno studio??:argh:)
:Ops:
Io invece propongo un'altra iniziativa: Scriviamo un libro per l'esame di stato con i nostri schemi riassuntivi e i nostri riassunti fatti per bene! Non è possibile che non ne esista uno adeguato! O troppo approfonditi, o troppo sintetici, o che saltano argomenti, o troppo di parte... insomma mi chiedo perchè nessun professore di padova si sia preso la briga di fare una bella dispensa esauriente! Potremmo farlo noi!
Ci suddividiamo gli argomenti e lo diamo alle stampe... credo che se ben fatto avrebbe molto successo, visto che la gente vende i propri appunti e riassunti online e c'è chi per mancanza di tempo li compra (in nero)... dite che una casa editrice non ci appoggerebbe? sarebbe un bel lavoretto AA.VV. :Ops:
Citazione:
Originalmente inviato da
VentoJ.82
Ciaooo ragazzi mi aggiungo io...
la tardona del gruppo!!
eh eh anche io penso di dare l'esame di stato a novembre e la cosa che mi spaventa di più è la prima prova (alcuni titoli sono davvero astrusi e non saprei da dove iniziare!!)
Sono laureata nel 2007 col massimo dei voti a padova in clinico dinamica...nel frattempo mi sono sposata, ho avuto una bimba e ho vinto diversi concorsi come educatrice. ora lavoro a tempo indeterminato. Ma il mio obiettivo, ovviamente, è diventare psicoterapeuta ;-)
ehmmmm... lavoro a tempo indeterminato? Diversi concorsi vinti? ehmmmmm.... queste parole mi fanno andare in tilt il sistema nervoso...:jd: beataaaaa!!! almeno puoi studiare senza l'ansia di non sapere che ne sarà di te domani...io ho il terrore per il lavoro... non sto mandando cv perchè è inutile mandarli ora e poi di nuovo a dicembre con l'abilitazione (SI SPERA!!!), ma penso che ci metterò un bel po' a trovare un sostentamento dopo dicembre (che finisco il servizio civile) e intanto questo simpatico esamino a Padova costa come un mese del mio stipendio attuale... ahhhh... "lavoro+tempo indeterminato" potrebbero mandarmi in come etilico come parole nella stessa frase! :D
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Riferimento: EDS Novembre 2012
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Originalmente inviato da
pikkolinaf
io sono M come lettera quindi credo nella prima (nel senso che la M a giugno era nella seconda commissione.. quindi se invertono io sarò nella prima.. boooh!)
Per sviluppo anche se siamo di clinica se esce la prima prova su una tematica dello sviluppo ce la cucchiamo :asd: io spero vivamente di no.. ma dal profondo proprio.. perchè penso che a quel punto potrei scrivere poco più di due righe :jd:
Anche io sono M come lettera!
Ma aspetta un attimo, non ho capito allora come funziona...:zott: io credevo che ci fosse una prova per ogni indirizzo... no.. ma forse la mia mente ha fatto confusione con la prova applicativa... ahi... quindi potrebbe uscire cos'altro, oltre alle tematiche di generale?? Psico sociale io pensavo di farla mooooolto in generale... cioè di leggere solo i due capitoli dell'atkinson, ma LEGGERE! e sviluppo quello che ho detto prima, cioè Piaget e una rinfrescata alla teoria dell'attaccamento... aiuuuutooo mi pare che qui più vado avanti e più diventa profondo l'abisso! :sbonk::sbonk:
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Riferimento: EDS Novembre 2012
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Originalmente inviato da
veronicago
Anche io sono M come lettera!
Ma aspetta un attimo, non ho capito allora come funziona...:zott: io credevo che ci fosse una prova per ogni indirizzo... no.. ma forse la mia mente ha fatto confusione con la prova applicativa... ahi... quindi potrebbe uscire cos'altro, oltre alle tematiche di generale?? Psico sociale io pensavo di farla mooooolto in generale... cioè di leggere solo i due capitoli dell'atkinson, ma LEGGERE! e sviluppo quello che ho detto prima, cioè Piaget e una rinfrescata alla teoria dell'attaccamento... aiuuuutooo mi pare che qui più vado avanti e più diventa profondo l'abisso! :sbonk::sbonk:
Allora, calma e sangue freddo! Beviamoci su :tajo: Seriamente, la prima prova (quella di generale) è uguale per tutti. Può uscire una tematica relativa alla psicologia generale, come una relativa alla psicologia dello sviluppo oppure relativa alla psicologia sociale. IN TEORIA io spero e voglio credere che sia molto più probabile che esca un argomento di generale (anche per una semplice statistica.. generale ha molti più argomenti quindi è più probabile che esca)... la seconda e la terza prova invece si possono scegliere e non siamo vincolate dall'orientamento di provenienza (quindi, se io sono clinica e vedo però che la prova sperimentale mi risulta fattibile posso fare quella).. spero di non aver sbagliato niente, in caso contrario correggettemi ma non rimandatemi :aaaa:
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Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
pikkolinaf
Allora, calma e sangue freddo! Beviamoci su :tajo: Seriamente, la prima prova (quella di generale) è uguale per tutti. Può uscire una tematica relativa alla psicologia generale, come una relativa alla psicologia dello sviluppo oppure relativa alla psicologia sociale. IN TEORIA io spero e voglio credere che sia molto più probabile che esca un argomento di generale (anche per una semplice statistica.. generale ha molti più argomenti quindi è più probabile che esca)... la seconda e la terza prova invece si possono scegliere e non siamo vincolate dall'orientamento di provenienza (quindi, se io sono clinica e vedo però che la prova sperimentale mi risulta fattibile posso fare quella).. spero di non aver sbagliato niente, in caso contrario correggettemi ma non rimandatemi :aaaa:
si hai ragione, avevo avuto un momento di cofusione... primi segni di delirio :D
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Riferimento: EDS Novembre 2012
Ciao ragazzi!!:yahoo:
a Padova vanno deeecisamente per la maggiore argomenti di generale!Se però spulciate un pò le prime prove degli scorsi anni, qua è là c'è qualche traccia un pò più schifida (tipo scegli un "processo sociale" a tua scelta)...certo è che anche la fortuna nell'estrazione ha un grande ruolo....non so se sia un bene o un male :jd: