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  1. #11
    Matricola
    Data registrazione
    16-06-2008
    Messaggi
    26

    Riferimento: dubbio sui test e la loro affidabilita'

    Citazione Originalmente inviato da corrado77 Visualizza messaggio
    risposta a SARAVISC...........Cerco di spiegarti: data la tua ignoranza, e lo dico nel senso buono della parola, invece di lasciar spazio a domande che possano colmare le tue curiosità, pretendi di aver appreso durante una documentazione che tu ritieni sufficente come rendere fallace un test e questo mi sembra alquanto pretensioso e nello stesso tempo mi incuriosisce... La risposta alle tue gioiose pretese di essere impenetrabile e più forte dei test sta in una sola parola "ALLEANZA TERAPEUTICA". Ne hai mai sentito parlare durante il tuo training da autodidatta? Molti sono convinti che lo psicologo sia un mago, un vegente, o che abbia la sfera di cristallo e lo sfidano sedendosi di fronte e pensando tra se e se "adesso vediamo se sai dirmi che sto pensando...?". Soldi persi! come i tuoi quando hai deciso di fare dei test senza aver deciso di stabilire un'alleanza con lo psicologo. E' chiaro che chiunque cerchi di manipolare un test ci riesce, basta difendersi non dicendo ciò che relamente si pensa e il gioco è fatto. Ma il tempo lo hai perso tu non lo psicologo.
    Quello che si evince dalle tue parole è quella che viene definita RESISTENZA che è tipica di chi non vuole aprirsi ne mostrare la propria interiorità... forse perchè non ne va poi cos' fiera...? non saprei ma la tua tendenza a invadere terreni che non sono professionalmente i tuoi e ad avere la pretesa di padroneggiarli ancor più di un addetto ai lavori ma da una sensazione di compensazione che avvalora l'ipotesi di una scarsa autostima ma non fare caso alle mie parole.
    Ti posso assicurare che le batterie dei test di intelligenza sono molto attendibili, ma lo sono ancor più quelle dei proiettivi. E' chiaro che più il soggetto è disagiato, più è evidente il disturbo, vedi area psicotica, mentre più il soggetto è "controllato" più è capace di esercitare resistenze che invalidano le prove, vedi area nevrotica.
    Nella vana speranza di averti fatto cambiare idea, ti invito a ricontrollare le macchie del Rorschach perchè mi risulata che siano simmetriche e che sia pertanto impossiabile notare delle differenze tra la parte destra e la parte sinistra di quello che chiami "cartoncino" (forse intendevi dire "TAVOLA")....
    Baci !
    a parte che per me e' un cartoncino plastificato 10X10 con stampa a 72 dpi....
    parli di "alleanza" quando io parlo di uso del test in ambito legale.... non sempre il soggetto e' molto d'accordo.ci sono, inoltre, altre situazioni in cui i test sono "obbligatori" per poter accedere a terapie ormonalio ed altro, in questo caso non c'e' mai alleanza, ma chi giudica e chi e' giudicato... quindi quale alleanza?
    Ti faccio un esempio: conoscendo i test ed i metodi di "colloquio" e lettura dei gesti, sguardo e comnportamento si piu' portare chiunque verso una direzione od un'altra, e questo io l'ho fatto.
    Lo si fa con gli psicologi lo si fa anche con gli psichiatri.
    poi, ripeto, non sono a far la guerra a nessuno... semplicemente trovo la metodologia e le modalita' prive di certezza, erratiche ( dipendono troppo dal pounto di vista dell'esaminatore) e non solo... non ci sono basi prettamente scientifiche ma solo statistiche tese ad avvalorare, con la tendenza ad escludere una contrapposizione.Ho la carte per poterlo dimostrare e sono gli originali di psicodiagnosi rilasciatemi.Mi spiace che tu te la prenda tanto.... ma ti garantisco che certamente non mi fai una bella impressione aggredendomi in quel modo e tentando arzigogolate diagnosi estemporanee, non solo prive di qualsiasi fondamento, ma fatte sull'aria fritta.Non devo io dimostrare alcunche', ho solo espresso forti dubbi.
    per concludere...
    le macchie usate nel test ri rorchach NON sono esattamente simmetriche, vi sono moltissimi microdettagli che lo dimostrano, basta usare uno scanner, Photoshop, ed una tecnica comparativa che si compone nel dividere a meta' esatta il fotogramma digitale, ruotare secularmente uno dei due, sovrapporli con la tecnica dei layer al 50% di opacita'.Un apposito software analizza le differenze pixel per pixel et voila', il gioco e' fatto.
    Ultima modifica di serevisc : 29-11-2009 alle ore 18.19.23

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