Comunque dice che nel parlare della propria analisi, anche su un forum,c'è un enorme dispendio di energie, ed io concordo su questo.
Il mio analista me l'ha detto tante volte, il mio contenitore fa acqua da tutte le parti.
E ha ragione,in questo senso.
Lui dice che l'analisi è uno spazio intimo, da contenere entro di sè.
Se Char-Lie convoglia le sue energie, qua, potrebbe convogliarle altrettanto utilmente in una seduta, e focalizzare non sulle teorie e sui concetti, ma su se stesso, potrebbe essere più costruttivo e più mirato.
E' chiaro che l'intento non è di convincere nessuno a fare l'esperienza dell'analisi, ma solo di portare delle idee.
Quasi tutti i terapeuti sui forum consigliano: ne parli con il suo psicologo, io non penso che sia detto a caso, anche perchè il mutuo aiuto è bello, ma non è minimamente paragonabile a una psicoterapia individuale, e poi forse il gruppo è più difficile, eh?
Tutti questi input possono creare equivoci, confusione, i pareri sono discordanti, ecc.
Se si partisse dal presupposto che in terapia ci si va per scoprire appunto, qualcosa di nuovo, un diverso punto di vista sulle cose, e non ciò che ci può nell'immediato risolvere i problemi, sarebbe a mio parere molto più utile, in quanto la vita pone sempre interrogativi e problemi nuovi.
Oggi è il lavoro, domani l'amore, domani l'altro i figli, il giorno dopo ancora la vecchiaia e gli acciacchi, e così via...







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