Citazione Originalmente inviato da piccirilla Visualizza messaggio
Gandhi non è consoderato un operatore di pace solo da un punto di vista cristiano,ma mondiale,sociale,è una figura che prescinde dalle religioni,è un esempio di vita,di stile di vita,quello che predicano i cristiani ma che nessuno mette in atto."porgi l'altra guancia".

per rispondere alla tua domanda,credo che durante la seconda guerra mondiale ,per fortuna molti uomini,spinti da un senso di profonda ingiustizia a tutto quello che stavano assistendo scelsero di aiutare ,rischiando la loro vita,chi subiva giorno dopo giorno violenze e discriminazioni,
ma questo a prescindere dalla loro religione,fede,spinti solo da un sentimento di AMORE.

Piccirilla, la mia domanda era una provocazione positiva, e sono contenta abbia dato LA risposta....
il sentimento di AMORE....
purtroppo spesso sono proprio le etichette che ci dividono e ci mettono contro: cristiano, cattolico, avventista, musulmano, ebreo, ateo, buddista,.......
ma sono solo etichette. Eppure bastano ad allontanarci.

L'esempio dei Giusti, per come io l'ho inteso, è l'emblema di come si possa essere uniti e solidali gli uni con gli altri mettendo da parte le rispettive categorie, etichette, e denominazioni. Considerandoci tutti sempre e solo persone. E perciò uguali per grado e dignità.

Ciò non significa-prevengo ipotetiche critiche-abbandonare la propria religione o disconoscerla. Anzi significa mettere in atto i principi più altri che qualsiasi religione porta con sè-rispetto, carità, uguaglianza-principi che anche chi non crede può mettere in pratica ed essere in tal modo una persona straordinaria, un vero operatore di pace.