:mumble:
:zott:
Peste ha espresso la sua opinione..e per quanto IO non la condivida, apprezzo più il suo modo di fare del tuo :argh:
Consiglio da figlia: sii un tantino meno esplicita "mamma"
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Mi dispiace ma il punto non è condividere o meno un'opinione.
Io ho solo messo in discussione il fatto di trovare bello qualcuno (anche se un pupazzo) che muore su una sedia elettrica o il fatto di emozionarsi di fronte a uno spettacolo (sia pure finto) di questo genere.
Poi, se parliamo tanto per "sconvolgere" o per essere fuori dagli schemi onestamente ritengo che talvolta sia un po' pretestuoso il volerlo fare ad ogni costo.
Vi prego, ogni volta la stessa cosa del rispetto delle opinioni altrui!!! E' logico che il messaggio scritto non rende giustizia ai toni e al modo in cui le cose vengono dette. Non trovate tutto provocatorio, alle volte certe cose si dicono per sdrammatizzare i toni e farsi una SANA risata! Calma ....
Non so se ti riferivi a me o no con quella frase. Ho un po' la coda di paglia, sì. Perchè ormai me lo sento dire spesso: "non fare la diversa". Me lo dicono anche i miei e io mi infurio. Ma non è questione di voler essere sempre e per forza la "voce fuori dal coro".
Io faccio quello che faccio, dico quello che dico, NON per fare la diversa. Semplicemente perchè sono le cose che penso.
Dico bene allora quando affermo che io non c'azzecco niente in questo mondo. Perchè il più delle volte non la penso come voi, come gli altri. E allora dicono che faccio la ribelle, la diversa. Ma sono io, caxxo. Non lo faccio apposta.
Scusate per questo mio sfogo e per essere andata OT, volevo solo chiarire.. :argh:
Ciao Peste1987.
Non la mettiamo sul personale perchè non sono questi i termini.
Ho profonda ammirazione perchi porta avanti le sue idee e quello che pensa contro tutto e tutti. Rispetto profondamente chi crede nel suo pensiero e lo difende ad oltranza ... il mio intervento si riferisce a quello che tu hai espresso riguardo il fatto di aver trovato bello il vedere il tipo sulla sedia o il fatto che la cosa ti abbia fatto emozionare.Ora, come spesso accade scrivendo via mail, non si riesce a cogliere in pieno il senso di quello che si vuole dire. Se tu hai la gentilezza di chiarire cosa intendevi ... io (SEMPRE NEL RISPETTO DELLE OPINIONI ALTRUI) trovo che nella vita ci siano cose ben più piacevoli, sia da vedere che da fare e non voglio con questo fare la paternale a nessuno ...
Ti auguro tante belle cose nella vita! Ciao
forse se ogni tanto guardaste un solo frammento di un video che ritrae la stessa scena,solo che invece di essere un pupazzo è un uomo in carne ed ossa,forse e ribadisco forse non si direbbe piu' che è una figata o una genialata.
la pena di morte e l'esecuzione della pena di morte sono atrocita',non genialate da rendere delle attrazioni da luna park.
e non si tratta peste di fare la diversa,ma di coscienza,di valori,di sensibilita'.
Scusate se intervengo. Ho letto un po' di corsa le varie posizioni che sono comparse negli ultimi due giorni. Sarò da lapidare, ma mi pare si faccia molto rumore per nulla (o quasi) e, per una volta, sono d'accordo con la posizione di ZioGaragamella (Stupiti, vi vedo stupiti!).
Ma un pochino di Melanie Klein, ve lo fanno leggere ancora in uni? Perché, a mio parere, mi pare abbiate una visione della mente infantile molto "zuccherosa". Come se i bimbi fossero innocenti e non conoscessero nulla dell'odio, dell'invidia, della morte e del dolore. O della sessualità.
Ma questa visione del "bimbo innocente" è andata in pezzi a partire dal 1905 con Freud e è stata ulteriormente messa a mal partito dalla Klein. Se leggete le sue pagine ci trovate altro che sedie elettriche! Eppure non sento nessuno protestare perché all'università insegnano che esiste una "pulsione di morte" o un "desiderio omicida" all'interno di ogni dolce pargolo di 4 anni.
Non so voi. Io, quand'ero piccolo e giocavo con gli amici, ne combinavo di ogni genere. Abbiamo messo in scena rapimenti, omicidi, torture di pellerossa, strangolamenti di pirati, imprigionato alternativamente fascisti e partigiani, arrostito maggiolini (adesso non ce n'è più, ma vi giuro che non è stata colpa nostra la loro scomparsa), fiocinato trote con forchette legate a bastoni di legno, combattuto con archi e frecce, fionde, spade acuminate, sassi da 200 grammi. Eppure non ho mai ucciso nessuno, né sono diventato un guerrafondaio omicida (magari un poco antisociale, ma non so se c'entrino i giochi).
Insomma, mi pare facile dimenticare che siamo umani e che, come umani, abbiamo una parte "diabolica" dentro di noi. Ci piaccia o meno.
Buona vita
Guglielmo
Sarò ignorante ma credo che non si debbano scomodare i grandi della psicoanalisi per dare un proprio parere sull'argomento.A mio pare basta un po' di buon senso.
Concordo con te che i bambini non siano così innocenti e, anzi, sappiano essere anche molto crudeli ... un conto è giocare a sei anni in cortile, uccidere lucertole, sezionare uccellini (e l'ho fatto anche io e non per questo sono una delinquente) ... altro è l'esposizione gratuita e fine a se stessa a una scena come quella della condanna a morte di un manichino.
Credo che ad oggi forse bisognerebbe cominciare a pensare che non può essere tutto così "normale" (sempre nel rispetto delle opinioni altrui).
Alle volte bisogna dire no ... non si può vedere 'sta cosa ... e anche indignarsi se i diritti o la sensibilità di qualcuno viene urtata.
Ciao a tutti
Io non so se di fronte a quelle riprese ho provato più sdegno o più voglia di piangere.
E ho pensato ai bambini, a quei bambini che magari girano soli su YouTube e ridono, ignari di tutto, e magari tra qualche anno, con la stessa facilità con cui guadano un video, si fanno del male o ne fanno a chi sta loro intorno, perché non hanno coscienza di cosa voglia dire "sentire con gli altri" (compatire) e magari buttano giù la prima cosa che gli capita perché non sanno dare un nome a quell'enorme buco nero che sentono dentro....
Non si può che provare nausea, orrore, rivolgimento, di fronte a queste cose, alla morte a 1 euro, all'anestesia dei sentimenti, alla mercificazione più vile e degradante dell'essere umano....spero che il "rivolgimento" sia maggiore di quello che sembra, che la lo sdegno sia così forte da non riuscire a dargli un nome, e lo dico con un filo di speranza ma senza farmi troppe illusioni....
scusate ma secondo me si stanno facendo 2 discorsi diversi.
al luna park non ci vanno solo bambini ,ma anche adulti,e quella macchina l'hanno messa in moto anche adulti.
per me è inconcepibile rappresentare un gioco che imita una realta' di morte a cui sono sottoposte milioni di persone nel mondo.
Rispondevo a Willy61 ... e ti assicuro che sono due cose completamente diverse!
Non si tratta di pensarla diversamente si tratta di contestualizzare quello che accade e chiedersi perchè accade.
Nb: si sezionavano gli uccelli morti non le lucertole. Queste si catturavano, se ci si riusciva, poi si liberavano
Credo comunque di far parte della generazione che giocava per le strade e nei cortili, che beveva l'acqua dei canali e girava in bicicletta tutto il pomeriggio.
Con questo voglio dire che non si può prendere una frase e commentare, il discorso è più ampio, ma si tratta di un'altra discussione. Se vuoi ci possiamo confrontare ...
Ciao
OK. Prendo atto. Ma non sono d'accordo. Non si tratta di scomodare nessuno (tanto, sono bell'e morti da lunga pezza... un po' difficile procurare loro fastidi), a mio parere. Ma invocare il buonsenso non mi soddisfa affatto. Perché il buonsenso varia col variare dei luoghi e dei tempi. La conoscenza, mi pare, molto meno.
D'altra parte, penso, anche tu avrai bisogno di rifarti a posizioni di uno o di un altro (mi viene in mente Bandura) per sostenere la posizione che l'esposizione a quello spettacolo è nociva. A meno che non sia semplicemente una questione di "opinioni". Nel qual caso, liberissima di averne di qualunque tipo e di criticare quelle mie, ma con le opinioni possiamo al massimo fare chiacchierate al bar, non stabilire se un manichino che frigge sulla sedia elettrica sia o meno dannoso allo sviluppo dei bambini, IMHO.
Però, irlanda, non potrebbe essere che i bambini sappiano benissimo la differenza che passa tra fingere ed agire? E siano abbastanza in grado di distinguere tra uccidere una persona e friggere un manichino?
Molte volte occorre dire no. Ho i miei dubbi che questa sia una di quelle volte.
Buona vita
Guglielmo
Ciao Willy.
Cerco di fare chiarezza sul mio pensiero.
Concordo con te che sia necessario fare riferimento a studi e autori autorevoli e citi non a caso Bandura.
Non mi sembra che qui si stessero analizzando le motivazioni didattico-educative o psicologiche per le quali non si devono esporre i bambini a quello spettacolo. Possiamo aprire una discussione apposta e mi interesserebbe molto farlo.
Credo che qui ognuno esprimesse più semplicemente un suo pensiero ed essendo la discussione aperta a tutti non credo che chi non ha riferimenti culturali non possa esprimere comunque la sua opinione.
Ad ogni modo credo che ogni intervento vada letto in riferimento a ciò cui risponde.
Nello specifico non mi sembra di aver detto che il buon senso sostituisce la cultura o la conoscenza, lungi da me. Ho solo detto che di fronte a fatti di cronaca di questo tipo talvolta non è necessario elucubrare ma dire piuttosto se mi sembra o meno opportuno che ciò accada. Non credo che tu ogni volta che devi esprimere un parere fai una teorizzazione ... alle volte solo il buon senso ti dice che quello non va bene, non è giusto, non deve succedere.
Riguardo ai bambini ho profondo rispetto della loro intelligenza e credo che abbiano molte più risorse di quanto si pensi.
Onestamente non riesco a capire il tuo ultimo riferimento.
Ti prego di darmi una sola motivazione per la quale dovrei portare mio figlio al parco giochi e fargli vedere il tipo sulla sedia.
Io non ne trovo.
Io dico NO al fatto che chiunque debba vedere una cosa di quel tipo, di così cattivo gusto e fine a se stessa. Trovo che sia gratuita e obiettivamente poco divertente! Non mettiamoci il prosciutto negli occhi. Non si deve subire tutto trovando sempre una giustificazione ... e questo SEMPRE nel rispetto delle opinioni altrui. Ciao a tutti
Se posso intervenire, anche se non sono una psicologa e non capisco un accidenti di bambini, a prescindere da chi, adulto o bambino, andasse ad azionare quell'aggeggio mi sembra, più che un'istigazione alla violenza, una semplice dimostrazione di cattivo gusto, un modo per lucrare sulla predisposizione di buona parte dell'umanità di gioire per le sventure altrui.
Chi ha messo quell'attrazione a disposizione del pubblico, dev'essere un buon conoscitore dell'uomo, perchè è innegabile che lo spettacolo della violenza e della sofferenza spesso attragga e susciti curiosità (vi ricordate i gladiatori?).
L'uomo non appartiene a una specie tutta abbracci e tenerezze, ma a una specie capace di ogni nefandezza, dunque perchè stupirsi?
Non dico che chi ha speso il suo euro per far friggere il manichino abbia fatto bene, dico solo che è umano.
Comunque per me hanno fatto bene a togliere quell'aggeggio, era veramente troppo trash!
questo per esempio
Manhunt Italia - Il primo fansite italiano
è il primo che mi è capitato digitando su google
io sono d'accordo sul fatto che i bambini non sono così innocenti come si crede, (anche se io non ho mai seviziato o sezionato alcunchè da piccola), però trovo la sedia davvero di cattivo gusto. A questo punto, siccome i bambini conoscono la sessualità, mettiamo a Gardaland due fantocci iperrealistici che si esibiscono in un precisissimo amplesso, sai che divertente? :rolleyes:
Noooo, spettacolo!!! In Italia ancora non c'è..?
Volente o nolente sono giochi tipo questo che piacciono a molti ragazzi...non mi stupisco affatto che la sedia elettrica abbia avuto "successo" e nello stesso tempo abbia suscitato scalpore. Immaginavo entrambe le cose.
Una morte orribile, quella che avviene su una sedia elettrica. Ma quando ce ne preoccupiamo? Quando la nostra sensibilità viene urtata dalla rappresentazione di questa barbarie; non necessaria peraltro, ma questo è un altro discorso.
Detto questo, per quel che mi riguarda quell'attrazione non avrebbe dovuto trovarsi lì. Mantenere vivo nei bambini il rispetto della persona per me è fondamentale. All'interno di un film o un viodeogioco, una morte violenta e anche efferata si fonde all'interno di un intreccio narrativo; nel caso di questo pupazzo, la rappresentazione è fine a se stessa, ovvero è la causa del divertimento e non parte di un intrattenimento. Io trovo che questo aspetto sia fondamentale per osservare la cosa dalla giusta prospettiva.
Non vieterei a un bambino di vedere un film con una certa dose di violenza, né di giocare a videogiochi che ne contengano (sebbene mi riserverei la facoltà di stabilire se i contenuti siano più o meno opportuni, ma qui si entra nello specifico). Di certo però non mi piacerebbe che un bambino ridesse nel vedere contorcersi un pupazzo che simula gli effetti del dolore e delle convulsioni dovute a una tortura. Questo perché si rischia di creare un distacco emotivo nei confronti della vita umana, che una volta assorbito può essere causa di errate valutazioni nel momento in cui il pericolo, la rabbia o l'incoscienza portino ad agire contro altre persone. E questo spesso porta a tragedie sicuramente evitabili, che non ho bisogno di elencare poiché ci penseranno i telegiornali anche questa sera.
Qualche giorno fa, in biblioteca, mi capitò per caso in mano un libro sulla pena di morte nel mondo, scritto dall'associazione "Nessuno tocchi Caino"...spinto dalla curiosità, cominciai a leggerlo. Sempre qualche giorno fa, come spesso mi capita, mi sono ritrovato a fare "zapping" su internet, per la precisione su Wikipedia...dopo aver saltato da un link all'altro, sono casualmente ricapitato sull'argomento delle esecuzioni e delle pene capitali e ho saputo dell'esistenza di quest'"attrazione" all'idroscalo di Milano.
Io sono uno di quelli che non solo si dichiara contrario a queste ultime, ma che ritiene che i diritti umani saranno un'utopia finchè certe cose non scompariranno da tutti gli ordinamenti giuridici del mondo.
Tralasciamo il fatto che i condannati a morte in Cina -anche 5000 in un anno- subiscono abusivamente il trapianto degli organi, che i giapponesi non sanno quando saranno giustiziati e nel frattempo sono costretti a rimanere immobili nelle loro celle con le luci accese 24 ore al giorno, o che l'iniezione letale è meno crudele della sedia elettrica...io credo che la vita di un individuo, per quanto male possa aver fatto, non appartenga a nessun giudice nè a nessuno stato, e che le pene devono servire non solo per punire chi ha violato la legge, ma anche per dare a quest'ultimo la possibilità di pentirsi o di redimersi e rendersi utile per la comunità al quale ha arrecato danno.
C'è chi mi potrebbe dire: "se qualcheduno avesse fatto del male alla tua ragazza, forse non ragioneresti in questo modo"...è vero, lì per lì la rabbia e l'istinto fanno pensare alle peggio cose, ma una caratteristica che contraddistingue l'uomo dagli animali è proprio il saper ragionare e il non lasciarsi trasportare dall'istinto o dall'emozione forte del momento.
E poi, comunque vadano le cose, le persone non tornano in vita...non torna in vita la persona uccisa, e non torna in vita il condannato a morte se alla fine dovesse risultare innocente o vittima di un errore giudiziario.
Comunque, io ritengo ci sia ben poco da scherzare su certe cose, nè tantomeno da speculare...però colgo l'occasione per consigliarvi di guardare il film "Il miglio verde" e di dare un'occhiata a questo link.
non lo so, però ce ne saranno altri simili :asd:
ecco forse è questa la questione: il mercato costruisce dei prodotti che "piacciono", che si è sicuri che avranno successo. Un po' come succede per i programmi della tv, che devono fare odience.Citazione:
Volente o nolente sono giochi tipo questo che piacciono a molti ragazzi...non mi stupisco affatto che la sedia elettrica abbia avuto "successo" e nello stesso tempo abbia suscitato scalpore. Immaginavo entrambe le cose.
Invece dovrebbe essere il contrario, dovrebbero essere i ragazzi ad essere educati da ciò che li circonda.
Quindi un'attrazione così è anti-educativa (proprio nel senso letterale del termine educare) perché asseconda i capricci del pubblico invece di insegnare qualcosa
Non vorrei andare off-topic, ma purtroppo al giorno d'oggi questo è un problema che ci colpisce a 360 gradi...non è importante costruire qualcosa di bello o di educativo: l'importante è che quest'ultimo ottenga successo.Citazione:
Originalmente inviato da *-ras-*
Basti pensare ai reality show, ai gossip e ai vari programmi trash -stile Lucignolo- proposti quotidianamente dalla televisione: nel 99 per cento dei casi si tratta di cose inutili e volgari che non hanno nessun interesse per la comunità, ma che inspiegabilmente raggiungono elevati livelli di audience.
Io mi domando come faccia la gente a esaltarsi con certe cose...secondo me è meglio un buon libro.
Rispondendo a Ras, che ci siano giochi anche totalmente violenti è vero, ma moltissimi hanno invece una trama, una spiegazione, e l'elemento comune non è lo splatter ma la strategia da adottare.
Siamo daccordo invece che quasi tutto si muove in pubblicità e in mercato in base al denaro, denaro che ruota sugli interessi, sullo schokare.
Il pupazzo che frigge invece non ha nessuna storia, nessuno scopo, nessun contesto: è fine a se stesso.
La morte anche tragica di un antagonista di una lunga storia, è ben diversa da quel pupazzo.
La strategia usata per eliminare degli avversari in un videogame è tutt'altra cosa rispetto al pupazzo.
O forse quest' "attrazione" vorrebbe infondere nei più giovani un messaggio del tipo: "guarda i'che succede agli uomini cattivi e a chi si comporta male"?
Ne dubito. Penso che chi si diverte davanti a quel manichino non pensa "Che bello bruciamo i cattivi che se lo meritano" ma semplicemente "Che bello bruciamo un tizio".
Non c'è storia dietro quel pupazzo, quello che interessa è solo la simulazione della sofferenza.
Come ho già detto, è nella natura umana godere della sofferenza altrui, a prescindere se chi soffre se lo "merita" o meno.
Vorrei sapere da qualche psicologo o aspirante tale come mai questo accade, che cos'è che fa scattare una sorta di piacere nel vedere il dolore?
Premesso che con la vendetta non s'ottiene nulla e che è giusto che chi ha sbagliato paghi, ma abbia anche la possibilità di redimersi e rendersi utile alla società alla quale ha arrecato danno, io credo sia meglio non andare off-topic, perchè questo thread non è intitolato "Opinioni sulla pena di morte".
che risate... :|
fabri, non mi dilungo perché non è il thread sulla pena di morte ( come tu stesso dici ), ma non è giusto che chi ha tolto la vita, abbia diritto alla sua, alla redenzione e al reinserimento in società. E quando in un paese democratico c'è l'ergastolo, è perché si ritiene un soggetto colpevole di una colpa tale da NON poter essere mai redenta.
Chiudo qua.
Beh, comunque io credo ci sia una bella differenza, almeno in termini di diritti umani, tra l'ergastolo e la pena di morte...e un essere umano, chiunque esso sia e qualsiasi cosa abbia fatto, non può essere trattato alla stessa maniera di un pollo...
io penso sinceramente che se non ne avesse parlato il tg-talk show di italia uno nessuno si sarebbe scandalizzato a vederlo...mi chiedo perchè prendere atto delle cose quando certi significati ci vengono veicolati da chi fa informazione..
premetto che lo trovo di uno squallore osceno quel cazzone di plastica(ho preso pure le dovute distanze:ho provato pure ad ironizzarci e a vederci uno che si sta cagando addosso e per questo li esce il fumo per riflesso...:rolleyes: ma niente da fare)
...non è il fattore realistico a renderlo crudele e compromettente...c'e chi paga per andare a teatro a vedere attori che incarnano suicidi o per vedersi inscenare vicende umane delicate in grado di scioccarci o farci proiettare rabbia..(ovviamente con le dovute differenze)..l'unica differenza pero è che andando a pagare per vedere cosa potrebbe succedere al cervello cotto da elettricità in una personificazione fasulla faccio del male a me stesso e faccio del male all'immaginario di un bambino...un bambino dovrebbe essere aiutato,dico io, a capire certi argomenti,difficili pure da spiegare perchè delicati,perchè orientarlo ad avvicnarsi ad una tematica del genere inorridendolo o facendolo ridere senza alcuna consapevolezza???
in realtà a farmi più pena sono i genitori che sono accorsi a vedere il gioco dopo che la tv lo ha sponsorizzato,paradossalmente cucendoci addosso la notizia sulla perdita di eticità.
siamo tutti colpevoli alla fine,dal primo all'ultimo...
La ghigliottina era più elegante.
Nella fattispecie il motivo per cui si permette la produzione ed esposizione di tali giochi è lo stesso per cui si permette la vendita di busti di Mussolini (e altri oggetti fascio-nazisti) in edicola e nelle bancarelle ed è lo stesso per cui Forza Nuova è diventato un partito.
Una voglia di giustizia-fai-da-te condita da razzismo e stupidità dilagante.
Colpa di scuola, governanti e preti.
ho detto
p.s.: perchè mai la Chiesa non impiega le stesse energie comunicative nell'essere contro la pena di morte che impiega nella tiritera dell'aborto/fecondazione assistita ecc???
Tempo addietro, girovagando per alcuni siti, sono capitato per caso su alcune foto che ritraevano un uomo morto sulla sedia elettrica del carcere della Florida...ve le farei vedere, ma temo di urtare la sensibilità di qualche lettore, perchè vi garantisco che non è un bello spettacolo....nessuno, assassino o serial killer che sia, merita un trattamento del genere. E poi, è giusto ricordare che tanto è assassino il detenuto nel braccio della morte, quanto lo è lo stato che uccide a sangue freddo...
Si, quella col cuore scoppiato e il cervello fuori. La conosco.
la voglio vedere pure io
postala, chi non è interessato non apra il link :P
a parte il fatto che credo sia proibito postare cose del genere (per una serie di validissimi motivi)
ma poi perchè?
qual'è piacere può derivarti dal vedere una persona morta in modo orribile?
visto che hai postato la richiesta , immagino tu ti aspettassi una domanda del genere...
che tipo di soddisfazione ricavi dal vedere sangue, budella e cervello di una persona morta?
non è una polemica la mia eh...è una legittima curiosità :sisi: