francesca63 Forse non sono stata chiara.
Intanto vorrei tanto che Ras mi spiegasse meglio il significato che da al termine idealizzazione. Se intesa letteralmente questa definizione non mi convince in quanto il malessere che un paziente vive quando attrversa una fase acuta di
transfert, è una realtà che turba e sconvolge. Se Ras intende dire che la situazione traslativa può assumere connotazioni psicotiche, in quanto il pz è nell'imposibilità di differenziare il livello simbolico da quello concreto, sono perfettamente daccordo con lui... questa una delle caratteristiche del transfert, che sarà tanto più violento, quanto più è distaccato appare il terapeuta . E se il terapeuta cerca di convincere che il suo è un
sentimento irreale, una suggestione, una idealizzazione, il paziente difficilmente darà ascolto alla spiegazione che gli viene fornita, perchè attribuisce attualità e realtà ai suoi impulsi inconsci e il suo obiettivo sarà agirli e trovare una corrispondenza non tenendo conto che tutto quello che può offrire l'analista è un surrogato dell'amore, una sollecitudine, una affettività che lo lascia eternamente insodisfatto.